Prima festa della Polizia Locale, il comandante Vinciotti: «Siamo vicini al cittadino con umiltà e spirito di servizio».
Viterbo – Polizia Locale da ieri a oggi: in mostra a piazza del Plebiscito auto, motoveicoli, strumenti che hanno contraddistinto il lavoro del corpo della Municipale negli anni. Al centro, di fronte a Palazzo dei Priori, un gazebo informativo. È una delle iniziative organizzate oggi per celebrare San Sebastiano, il patrono della Polizia Locale, che proprio oggi, con questo evento, organizza la sua prima festa, probabilmente l’inizio di una tradizione che si protrarrà negli anni, al pari delle altre forze dell’ordine, ognuna con un suo giorno dedicato durante l’anno. Sempre stamattina si è tenuta la Santa Messa alla cattedrale di San Lorenzo. Presente il sindaco Giovanni Arena, l’assessore al ramo Claudia Nunzi, il nuovo comandante Mauro Vinciotti, il prefetto Giovanni Bruno, i senatori Umberto Fusco (Lega) e Francesco Battistoni (Forza Italia), il consigliere regionale Antonello Aurigemma, i sindaci e gli assessori della provincia, le autorità civili e militari, le rappresentanze dei corpi della polizia locale della provincia, le diverse associazioni della protezione civile di Viterbo, l’associazione della polizia locale in congedo, i vigili del fuoco, la polizia, i carabinieri e l’esercito.
Il vescovo Lino Fumagalli ha ringraziato i vigili urbani per il lavoro che quotidianamente svolgono per la collettiva: «Credo che il lavoro del vigile urbano non sia facile – ha detto Fumagalli – ma grazie al loro sacrificio, la convivenza civile può svolgersi in modo ordinato, secondo regole e legalità». Il vescovo ha poi esaltato la necessità di promuovere soprattutto la prevenzione, per evitare la repressione. Anche il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, ha portato il suo saluto. Le sue prime parole sono state per il nuovo comandante della Polizia Locale, Mauro Vinciotti: «Finalmente oggi abbiamo una marcia in più – ha detto Arena – con tutto il rispetto per gli altri dirigenti, ma Vinciotti è cresciuto sulla strada, ha fatto il vigile tutta la vita, conosce i problemi e le soluzioni. Questa manifestazione di oggi ci consente di far capire ai cittadini il ruolo fondamentale della Polizia Locale. Ringrazio il Prefetto per saper integrare tutte le forze dell’ordine con la Polizia Locale per la serenità e la tranquillità di tutti i cittadini. Il lavoro del vigile urbano non è solo quello di fare la contravvenzione. Interviene su una serie numerosa di problemi riguardanti la città: gli abusi commerciali, edilizi, ambientali, gli incidenti, le manifestazioni. Tutto ciò con solo 54 persone, non tutte su strada, tra l’altro, alcune in ufficio. La buona notizia, però, è che stiamo preparando i concorsi e avremo almeno dieci unità di lavoro in più». Il sindaco Giovanni Arena (FI) ha colto l’occasione di ringraziare anche la Protezione Civile che interagisce con i vigili urbani, e, quindi, il consigliere comunale delegato, Antonio Scardozzi (Lega). «Oggi ho visto tanta emozione – ha detto Arena – anche da parte di quegli agenti andati in pensione, o che ci stanno andando. Un segno che l’attaccamento alla divisa resta per sempre».
Prima della benedizione del vescovo e la chiusura della celebrazione religiosa, ha preso la parola il comandante Vinciotti: «Quella di oggi è una giornata molto importante, e io ho il grande onore di celebrarla da comandante, in una città così bella come Viterbo. Ma oggi voglio parlare degli uomini e delle donne della Polizia Locale, del loro prezioso contributo sulla strada per garantire ai cittadini l’ordinato svolgimento della vita quotidiana. È un lavoro che non si vede, il nostro, e non possiamo contare su produzioni cinematografiche televisive che esaltano la figura del vigile, l’unico ad averne parlato è stato Alberto Sordi associando alla nostra fuga dei significati piuttosto ironici. Il nostro lavoro coinvolge tantissimi aspetti della vita quotidiana di questa città. Ogni giorno la Polizia Locale, non solo di Viterbo, ma anche della Provincia, è sulla strada, senza gloria, senza grandi riconoscimenti, per consentire alla gente di vivere bene, alle manifestazioni di svolgersi ordinatamente per tutelare il quiete vivere, difendere chi rispetta le regole. La nostra missione è stare a fianco del cittadino con umiltà e spirito di servizio».
Tiziana Mancinelli
info@quintaepoca.it