Home Cronaca San Faustino ancora nell’occhio del ciclone: rissa in via Cairoli. Tre arresti.
San Faustino ancora nell’occhio del ciclone: rissa in via Cairoli. Tre arresti.

San Faustino ancora nell’occhio del ciclone: rissa in via Cairoli. Tre arresti.

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Viterbo –  Rissa in via Cairoli: la Polizia di Stato arresta tre persone. Il quartiere di San Faustino nuovamente nell’occhio del ciclone. “Proprio grazie all’immediato intervento degli equipaggi della Polizia di Stato della Squadra Volante della Questura di Viterbo,  già presenti in zona – informa una nota della Questura di Viterbo – nella notte tra giovedì e venerdì scorso sono stati tratti in arresto tre soggetti  coinvolti in una rissa nella centrale Via Cairoli.  

L’attività di controllo nei pressi del quartiere  di San Faustino ha dato quindi i frutti sperati.

La zona da tempo è posta sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine  ed i controlli  si  inquadrano nell’ambito di un ampio dispositivo di sicurezza  pianificato in Questura, che pone al centro dell’attenzione un programmato e mirato controllo del territorio, assicurato dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri”.

Gli uomini della squadra volante, essendo già presenti in zona per assicurare il controllo del territorio, sono potuti intervenire in modo tempestivo quando hanno notato “tre individui di fronte a un esercizio commerciale che  si stavano malmenando con pugni al volto. I poliziotti sono intervenuti,  quindi, per sedare gli animi,  ma i tre autori della lite si sono scagliati anche contro gli agenti con   esternazioni verbali oltraggiose e  minacciose, fino a colpirli.

Gli uomini della squadra volante sono riusciti a immobilizzarli, conducendoli in Questura per le formalità di rito. Gli stessi, due italiani ed uno straniero, sono stati tratti in arresto per rissa aggravata, resistenza, violenza, minacce e  oltraggio a Pubblico Ufficiale.  Su disposizione dell’autorità giudiziaria,  sono stati  associati al carcere di Mammagialla.   Nel corso del processo per direttissima,  avvenuto ieri,  il giudice ha confermato l’arresto e  ha disposto per i tre soggetti l’obbligo di permanere presso le proprie abitazione dalle ore 20,00 alle 05,00.

Proseguiranno senza sosta  i servizi  della Questura di Viterbo  programmati con modalità sempre  più incisive e diffuse,    finalizzati a  garantire,  nell’arco delle 24 ore, un continuo e  approfondito controllo del territorio nonché a prevenire  ogni fenomeno illegale,  attività che sarà possibile condurre in modo sempre più capillare  grazie all’attenzione  del Dipartimento della Pubblica Sicurezza che da tempo invia in questo capoluogo  numerosi  equipaggi specializzati del Reparto Prevenzione Crimine,  articolazione della Polizia di Stato che viene utilizzata per  rafforzare i dispositivi locali di prevenzione e controllo del territorio”, conclude la nota della Questura.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.