Nunzi (Lega) rischia l’uscita di scena: la tengono in giunta solo Scardozzi e Salcini “ufficialmente”.
Viterbo – Forse non sarà un vero e proprio rimpasto, ma nella giunta di Giovanni Arena a breve potrebbero esserci delle novità. In questi giorni la maggioranza del gruppo consiliare della Lega avrebbe valutato l’idea di rimuovere l’assessore Claudia Nunzi. Alla base della decisione ci sarebbe, innanzitutto, la valutazione poco positiva dell’operato dell’assessore che, secondo la gran parte del gruppo consiliare, non avrebbe proprio brillato. Di qualche giorno fa è l’ennesima lettera del prefetto sulla situazione del Bullicame. I vetri della Callara rotti da giugno 2018 e ancora non sostituiti. L’abbassamento del livello dell’acqua, per cui non si è ancora proceduto alla pubblicazione del bando per l’apertura del pozzo Sant’Albino e la chiusura del San Valentino che starebbe provocando la dispersione d’acqua. È ancora vivo l’eco dello scontro esploso mesi fa tra l’assessore Claudia Nunzi e l’ex dirigente Ciambella, con tanto di confronti e scontri sia in sede istituzionale che sulla stampa con dichiarazioni difformi tra i personaggi coinvolti nelle vicende sull’iter seguito in occasione dell’esecuzione di un daspo urbano, ma anche su affari riguardanti il personale, dove si era palesata anche una presunta violazione della legge Bassanini con uno sforamento della sfera politica in quella tecnica. Insomma di gaffe più o meno grandi non ne sono mancate. Ma il coordinatore Umberto Fusco e il gruppo avrebbero chiuso un occhio, vista la giovane età e l’inesperienza dell’assessora. Che però, invece, avrebbe puntato il dito su alcune cose che, secondo lei, non andrebbero per il verso giusto, cioè il suo, dentro il partito. E così l’assessora, insieme ai due consiglieri comunali che “ufficialmente” sarebbero quelli che le garantiscono la sopravvivenza nella giunta di Arena: Ludovica Salcini e Antonio Scardozzi è partita alla volta di Roma, all’insaputa del partito locale, la scorsa settimana per esporre il suo punto di vista direttamente al coordinatore regionale Francesco Zicchieri. Le cronache di “casa” raccontano che gli argomenti siano stati più personali che politici. Così il coordinatore Zicchieri avrebbe informato della visita il senatore Umberto Fusco che, insieme al gruppo consiliare, si è recato a Roma per un confronto. Sul tavolo, però, non sono finiti tarallucci e vino, ma la proposta di rimuovere la Nunzi dalla giunta, condivisa, pare, da gran parte dei leghisti del gruppo consiliare. A sostenere la Nunzi, “ufficialmente” ci sarebbero solo Scardozzi e Salcini, pronti, si dice, a passare al gruppo misto per permettere alla Nunzi di restare in giunta. L’annuncio dell’abbandono da parte dei due consiglieri avrebbe portato a “ridimensionare” la “cacciata” della Nunzi con la revoca della delega alla Polizia Municipale. La notizia, però, non è piaciuta ai due consiglieri che la sostengono, che avrebbero ribadito di lasciare la Lega pure nel caso di un ridimensionamento della loro assessora. E questo è lo scoglio su cui l’amministrazione comunale di Giovanni Arena rischia di fracassarsi. Come la prenderanno, infatti, i restanti sei consiglieri della Lega in Comune? Alcuni di essi, infatti, sarebbero decisi a sollevare la Nunzi dall’incarico dell’assessore, e in questi giorni hanno preso a torto collo l’alternativa di un suo ridimensionamento rispetto a una sua uscita dalla giunta, che dovrebbe passare necessariamente dalla delega alla Polizia Municipale. Insomma, nel tentativo di trattenere Salcini e Scardozzi, la Lega potrebbe rischiare di entrare in un vortice pericoloso, se non perdendo altri pezzi m creando non pochi malumori che, prima o poi, esplodono sempre. Nonostante il partito esista “istituzionalmente” dalle amministrative di giugno 2018 Nunzi &Co hanno di fatto già creato una corrente di minoranza, per ora tutta interna alla Lega, ma quanto ci metterà il fiume in piena a travolgere anche il consiglio comunale?. Di cose così ne è piena la storia politica locale e nazionale. E l’epilogo non è mai felice. Arena per ora riflette, stasera probabilmente prenderà una decisione dopo essersi confrontato con i vertici della Lega. E chissà che alla fine non ci scapperà un colpo di scena.