Viterbo – “Gli uomini della Polizia di Stato della squadra mobile della questura di Viterbo hanno tratto in arresto, in collaborazione con operatori dell’ Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, uno straniero per tentato omicidio”. Lo comunica la Polizia di Stato di Viterbo.
Nella notte scora il personale della squadra volante è intervenuto in una via cittadina, dove un cittadino pakistano di 47 anni sarebbe stato aggredito con tre fendenti all’addome. Sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118 che hanno trasportato d’urgenza l’uomo presso il pronto soccorso dell’ospedale Belcolle per le necessarie cure mediche.
In seguito all’episodio, la squadra mobile, ha immediatamente avviato l’attività investigativa, grazie alla quale è stato “rintracciato presso l’appartamento utilizzato dalla vittima un suo connazionale di 31 anni” individuato come il presunto aggressore. “Nell’alloggio – spiegano gli agenti – sono stati ritrovati alcuni indumenti utilizzati da quest’ultimo con sopra tracce di sangue, nonché un coltello da cucina con una lama lunga più di 20 centimetri, anch’essa macchiata di sangue che potrebbe essere stata proprio l’arma utilizzata dal presunto aggressore per compiere il reato.
La vittima, al termine dell’intervento chirurgico effettuato in via d’urgenza, “ha dichiarato in sede di denuncia chi fosse il suo aggressore, confermando quanto emerso dai primi rilievi”. Secondo le indagini effettuate dalla Polizia “il diverbio tra i due stranieri, entrambi regolari sul territorio, che sarebbe sfociato nell’aggressione, sarebbe scaturito da futili motivi. “L’arrestato è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida”.