Pellegrini (Lega): “Nocchi si dovrebbe dimettere prima del voto e farci eleggere il presidente”.
Viterbo – “Noi della Lega abbiamo sempre declinato qualunque invito ad aprire un dialogo che ci avrebbe portato a governare insieme al Pd in provincia. E lo abbiamo ribadito insieme ai nostri alleati storici di governo, Fratelli d’Italia e Forza Italia, rimarcando compatti la distinzione dai dem”. A parlare è il consigliere provinciale, Carlo Pellegrini (Lega) sulla possibilità di sostenere il presidente della provincia del Pd, Pietro Nocchi, qualora il nuovo consiglio provinciale che si insedierà prima della fine dell’anno sia di centrodestra. “Aspettiamo le prossime elezioni, imminenti, prima della fine dell’anno, del consiglio provinciale- dice – ma è ragionevole credere, con diversi comuni importanti passati al centrodestra nell’ultimo anno, che a Palazzo Gentili a insediarsi non sarà più una maggioranza di centrosinistra. A quel punto, se l’ipotesi dovesse verificarsi, Pietro Nocchi dovrebbe prenderne atto e dimettersi. È vero che la legge Delrio gli consente di governare anche senza maggioranza, ma come spiegherà ai cittadini, quegli stessi cittadini rappresentati da un eventuale nuovo consiglio provinciale di centrodestra, che sta governando da solo? Veramente vuole fare questa forzatura? Andare avanti governando un ente a colpi di decreti senza il sostegno del consiglio provinciale? Non credo durerà molto. Se nei prossimi mesi si insedierà, come è facile prevedere, un consiglio provinciale di centrodestra, Nocchi dovrà prenderne atto e fare un passo indietro. Credo che anche la riforma Delrio in questi casi debba essere interpretata. Nocchi farebbe bene a dimettersi già prima delle elezioni provinciali, così da consentirci di votare anche per il presidente”.