Consiglio straordinario, mancano i numeri, Ubertini: “Non siamo noi a dover risolvere i problemi della maggioranza”
Salta il consiglio straordinario per discutere, su proposta della consigliera comunale, Martina Minchella (Pd), del rischio sismico sull’ospedale Belcolle e gli edifici pubblici. La sorpresa è che a farlo saltare sono gli stessi compagni di banco della Minchella, ossia altri componenti della maggioranza. I consiglieri (Pd) Daniela Bizzarri, Martina Minchella, Aldo Fabbrini stigmatizzano il comportamento dei colleghi, ma puntano anche il dito contro la minoranza che, secondo loro, sarebbe dovuta restare in sala a garantire il numero legale. Di avviso contrario il capogruppo di Forza Italia, Claudio Ubertini.\r\n\r\n \r\n\r\nConsigliere Ubertini perché oggi la minoranza non ha garantito il numero legale al consiglio straordinario richiesto dalla maggioranza?\r\n\r\n”Non possiamo risolvere noi i loro problemi. Non riescono a fare nulla per la città. Siamo ostaggio delle correnti che agitano la maggioranza: fioroniani, panunziani, renziani“\r\n\r\n \r\n\r\nCrede che dietro le assenze di oggi si celi un segnale politico?\r\n\r\n”Sicuramente va data una lettura politica a quanto accaduto oggi. È vero che molti di quelli che mancavano hanno rapporti con la Sanità, di cui oggi si sarebbe dovuto discutere. Ma il contenuto del documento su cui si doveva votare, non era tale da creare spaccature. Poteva benissimo essere oggetto di una semplice interrogazione. La verità è, lo ripeto, che siamo ostaggio delle correnti interne alla maggioranza“\r\n\r\n \r\n\r\nDovremo, quindi, aspettarci altre sorprese?\r\n\r\n”Credo proprio di sì, a mio avviso quello di oggi è un segnale molto chiaro“\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nTiziana Mancinelli\r\n\r\n