Eventi culturali, Erbetti: “Tutti hanno pagato il suolo pubblico? Se no, il Comune che farà?”
Viterbo – Gli eventi culturali sono in crescita a Viterbo, tra iniziative che si ripetono, altre che sembrano ritrovare nuova linfa con il cambio di amministrazione, altre nuove che vanno ad arricchirei calendario culturali. Un ottimo lavoro per l’assessore alla cultura, Marco de Carolis. Gli eventi non solo rappresentano un’occasione di svago, aggregazione e intrattenimento per i cittadini, ma anche delle entrate per il comune di Viterbo. E sul punto, Massimo Erbetti (M5S) stimola a monitorare la situazione: “L’ultimo anno ha visto il ripetersi di appuntamenti culturali oramai consolidati, e la nascita di nuove iniziative – dice -. Un fatto sicuramente positivo per la città che ha potuto beneficiare così di maggiori occasioni culturali, ma anche per le casse comunali. Come sappiamo, infatti, in alcuni eventi è obbligatorio il pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico. Avendo, alcuni di questi eventi, raggiunto anche una certa dimensione “spaziale”, occupando intere piazze e gran parte del borgo medioevale”. E, dunque, Erbetti chiede: “Di conoscere l’ammontare della tassa di occupazione del suolo pubblico dovuta per gli eventi che si sono svolti dall’ultimo Natale a oggi e tra cui: Caffeina Christmas Village, San Pellegrino in Fiore, Caffeina festival, Ombre festival, in Viaggio verso Isengard…ecc.ecc”. Chiede, inoltre, “Se gli importi sono stati versati alle casse comunali, e in che data è avvenuto il pagamento”. Fatto cruciale, quest’ultimo, maggiormente esplicitato da Erbetti nell’ultimo punto della sua interrogazione scritta presentata al settore Sviluppo Economico e Urbanistica: “Nel caso in cui qualcuna delle manifestazioni non avesse adempiuto al pagamento quali azioni intende prendere l’amministrazione comunale. Si richiede risposta scritta”.