Home Cronaca Via Lorenzo da Viterbo: aggressioni e violenza, arrestato uno straniero. Abitanti scossi e impauriti.
Via Lorenzo da Viterbo: aggressioni e violenza, arrestato uno straniero. Abitanti scossi e impauriti.

Via Lorenzo da Viterbo: aggressioni e violenza, arrestato uno straniero. Abitanti scossi e impauriti.

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Viterbo – A parte qualche furto in appartamento non era mai successo niente a via Lorenzo da Viterbo, una tranquilla zona abitata da persone che si conoscono da sempre, almeno fino a qualche anno fa, quando la città era ancora un capoluogo sperduto di provincia, nel mezzo dell’alto Lazio, mal collegato e diffidente verso le novità. Oggi Viterbo ha un altro volto. Un volto che preoccupa. Che spaventa. Che getta un’aria inquietante su quel tran tran quotidiano che in alcune parti della città, come a via Lorenzo da Viterbo, non era mai stato scosso da nulla di eclatante. Fino all’alba di sabato, 3 agosto, quando il sonno tranquillo degli abitanti della via è stato squarciato da urla disumane di un gruppo di persone, italiani e stranieri all’interno di un appartamento e poi in strada. Un uomo di origini dominicane, seminudo, in strada, urlava con qualcosa in mano, forse un coltello o un’asta di ferro, con cui avrebbe anche cercato di colpire un’auto, forse quella di proprietà dell’altro uomo, italiano, uno dei sei con cui si trovava all’interno dell’appartamento, dove sarebbe iniziata una presunta aggressione del dominicano verso la sua fidanzata e gli altri occupanti. Prima l’uomo avrebbe cercato di strangolare la donna, poi avrebbe colpito con un fendente la sorella di lei che avrebbe cercato di aiutarla. All’interno altre persone, italiani e dominicani, verso i quali l’uomo si sarebbe scagliato in un vortice crescente di rabbia e violenza. A tal punto che gli altri occupanti della casa sarebbero scappati in strada, alcuni si sarebbero addirittura lanciati dalla finestra al primo piano, alta pochi metri da terra, per cercare una via di fuga. Il dominicano si sarebbe lanciato al loro inseguimento e una volta in strada avrebbe dato in escandescenza, in modo violento e pericoloso, intimando di rientrare in casa anche a chi si era affacciato per vedere cosa stesse accadendo. Il caso ha voluto che a quell’ora, intorno alle 5 della mattina,  non passasse nessuno in strada, caso in cui la vicenda avrebbe potuto avere un epilogo peggiore con l’uomo senza freni e in preda alla rabbia. E, invece, di lì a pochi minuti sono arrivate tre volanti della Polizia. L’uomo avrebbe cercato di fuggire, ma i poliziotti lo hanno fermato. Non senza fatica. Hanno dovuto utilizzare anche lo spray al peperoncino. L’uomo di corporatura robusta e in evidente stato di eccitazione, forse dovuto a una ingente dose di alcol ingerita, è stato infine bloccato. Una via sotto choc. Alle finestre e ai balconi gli abitanti della zona, con espressioni agghiaccianti dipinte sul volto. C’è chi abita in casa da solo, chi ha dei bambini, ci sono anche coppie anziane. Dopo l’episodio di sabato mattina l’aria in via Lorenzo da Viterbo non è più la stessa, in una città toccata nell’ultimo anno da terribili fatti di cronaca, che resta a fare da macabra cornice a un evento che in questa parte della città ha dell’inverosimile. L’uomo, fermato dalla polizia, ora è in carcere. La sua posizione è al vaglio del pm Stefano D’Arma. Nei prossimi giorni il giudice dovrà decidere sulla convalida dell’arresto e, in caso, disporre la misura cautelare. L’uomo era stato già coinvolto in una rissa due anni fa a pochi passi da Porta Fiorentina. Per il fatto era stato rinviato a giudizio. La prima udienza ci sarà in autunno. Ora quest’altro episodio accaduto in via Lorenzo da Viterbo in un appartamento che sarebbe stato locato al compagno della sorella, in cui l’uomo era stato visto recarsi spesso. Fino alla notte di sabato 3 agosto, quando la presenza del dominicano ha scosso un’intera via dove non era ai accaduto nulla prima d’ora. In casa avrebbe tentato di strangolare la fidanzata, per poi avventarsi con un coltello dalla lama di 38 centimetri sulla sorella di lei che avrebbe cercato di difenderla. Sarebbe stato ferito un altro uomo in casa, prima di riversarsi tutti in strada, quelli che fuggivano alla furia del dominicano, e lui che inseguiva, stampando nelle menti degli abitanti della via un incubo che continuerà a macchiare la quiete e la vita tranquilla del quartiere come un brutto sogno.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.