Viterbo – Sarà una festa con “i fiocchi”, quelli che già scendono dalla torre dell’orologio e si ricongiungono alla chiesa sulla piazza principale, ma anche quelli che adornano il ponte. Bagnaia si prepara a festeggiare il suo patrono San Rocco nei giorni 16,17,18 agosto 2019. L’evento è organizzato dal comitato N.C.P “Noe Ce Provamo”, dall’associazione Amici di Bagnaia, dalla Parrocchia di San Giovanni Battista, con il patrocinio del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa. Saranno tre giorni densi di appuntamenti. Si comincia venerdì 16 agosto nella chiesa di San Rocco alle 10.30 von la “Preghiera delle Lodi”. A seguire, alle 18.30 la Santa Messa nella chiesa di San Giovanni Battista. Alle 21 in programma la processione con la statua del Santo accompagnata da una fiaccolata per le vie del centro storico. La sera sarà dedicata al divertimento puro con l’esibizione della scuola di ballo Salsa Explosion alle 22, e alle 22.30 il concerto degli Extra Time Band con apertura degli stand gastronomici dove saranno vendute pizzette fritte e birra. Si prosegue sabato 17 agosto con i giochi popolari in Piazza XX Settembre alle 16.30. La Santa Messa nella chiesa di San Giovanni Battista alle 18.30. Alle 19.30 si comincia con l’apertura degli stand gastronomici e alle 21.30 sarà di nuovo in scena la musica con la serata musicale liscio e balli di gruppo con l’orchestra spettacolo “Mario Riccardi”. Si chiude domenica 18 agosto. Ultimo giorno dedicato a San Rocco. Si comincia alle 8 con la Santa Messa nella chiesa dei SS. Antonio e Rocco. Alle 11,30 ancora un momento di spiritualità con la Santa Messa nella chiesa di San Giovanni Battista. Alle 16 si svolgerà il raduno delle confraternite della provincia di Viterbo presso l’oratorio parrocchiale per dare il via alla processione fino alla chiesa di San Giovanni Battista. Sempre qui, alle 17, l’appuntamento è con la preghiera dei Vespri. Alle 17.30 la processione con la statua di San Rocco dalla chiesa di San Giovanni Battista a Villa Lante, accompagnata dalla banda musicale. Alle 18 si torna a Messa, stavolta nel prato di Villa Lante. La funzione sarà celebrata dal vescovo Lino Fumagalli. Alle 19.30 apertura degli stand gastronomici. Alle 21,30 la serata musicale, liscio e balli di gruppo con l’orchestra “Le Monelle Italiane”. Alle 22,30 direttamente da Rai2, il “Gruppo Italiano”. A cornice dell’evento si terrà in questi tre giorni anche “Il Cammino di San Rocco nella Francigena Viterbese”, trekking atletico culturale da Acquapendente a Bagnaia. Una camminata di 63 chilometri con 89 pellegrini. Un modo anche per ricordare la storia di San Rocco che divenne santo proprio ad Acquapendente. Si dice che San Rocco fu il primo pellegrino a percorrere la via Francigena da Montpellier a Roma. Rocco di Montpellier, universalmente noto come san Rocco (Montpellier, 1346/1350 – Voghera, notte tra il 15 e il 16 agosto1376/1379), è stato un pellegrino e taumaturgo francese. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica ed è patrono di numerose città e paesi. È il santo più invocato, dal Medioevo in poi, come protettore dal terribile flagello della peste. Il suo patronato si è progressivamente esteso al mondo contadino, agli animali, alle grandi catastrofi come i terremoti, alle epidemie e malattie gravissime. Ad oggi, secondo una concezione più moderna, resta un grande esempio di solidarietà umana e di carità cristiana, nel segno del volontariato. Con il passare dei secoli è divenuto uno dei santi più conosciuti nel continente europeo e oltreoceano, ma è rimasto anche uno dei più misteriosi.