Home Cronaca In strada dal pomeriggio per Miracolo di Fede, gli organizzatori le donano una targa.
In strada dal pomeriggio per Miracolo di Fede, gli organizzatori le donano una targa.

In strada dal pomeriggio per Miracolo di Fede, gli organizzatori le donano una targa.

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Viterbo – A Santa Barbara è il pomeriggio del 25 agosto: una signora prende una sedia, la porta sul marciapiede, si siede ad aspettare. Ore. Le temperature sono alte. È forse una delle estati più calde che si ricordi. Ma il caldo non la scoraggia. Si siede e attende. Sono circa le 17. E da lì a quattro ore passerà la mini macchina del quartiere, Miracolo di Fede. Le vie di Santa Barbara sono larghe e lunghe. E nonostante ogni anno il pubblico aumenti, è ancora abbastanza agevole trovare posto anche in serata per vedere sfilare la mini macchina. Ma la signora Irma, questo è il suo nome,  rispetta in tutto e per tutto la tradizione, che comincia proprio dal’ “attesa”. Così avviene per la macchina grande. La gente si accampa nelle vie fin dalla mattina, o addirittura dalla sera prima. Il Trasporto è anche questo. L’attesa che alimenta un’emozione sempre più grande, che cresce minuto, dopo minuto, ora dopo ora, per esplodere al passaggio della macchina. La signora Irma quel 25 agosto ha voluto vivere Miracolo di Fede proprio così. Come ogni viterbese fa il 3 settembre.  Mentre la signora attendeva sulla sedia a bordo del marciapiede, insieme al marito, è stata fotografata. E a poche settimane dal trasporto della mini macchina, gli organizzatori sono riusciti a rintracciarla, anche grazie all’aiuto di tante persone. L’attesa della signora è stata premiata. Non solo dallo spettacolo del passaggio della mini macchina quella sera, ma anche dal suo ideatore, Luca Di Prospero che, di fronte a tanta dedizione  e devozione, ha voluto incontrarla di persona, insieme al marito, e consegnarle il poster della mini macchina, lo stesso che è stato dato alle autorità la sera del trasporto, con dedica personale autografata. “La signora Irma e suo marito hanno dimostrato che la fede e l’amore per S. Rosa non hanno limiti”, ha commentato di Prospero.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.