Home Attualità Provincia: si vota il 15 dicembre. Il centrodestra attacca duramente Nocchi.
Provincia: si vota il 15 dicembre. Il centrodestra attacca duramente Nocchi.

Provincia: si vota il 15 dicembre. Il centrodestra attacca duramente Nocchi.

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Viterbo – Si andrà al rinnovo del consiglio provinciale il 15 dicembre del 2019. Nuovi consiglieri, stesso presidente. Per Pietro Nocchi, infatti, il mandato continua, secondo la legge Delrio, ma considerando che i nuovi consiglieri saranno sindaci e amministratori della Tuscia, passata in diversi comuni al centrodestra, l’attuale presidente della provincia del Pd potrebbe trovarsi con un consiglio provinciale di opposto colore. Il clima a Palazzo Gentili è già rovente con il centrodestra, ora all’opposizione, sul piede di guerra. Stamattina Nocchi è stato incalzato per la mancata convocazione del consiglio straordinario sui fitofarmaci, richiesto dall’opposizione. In difesa di Pietro Nocchi il consigliere provinciale Maurizio Palozzi (Pd) che a margine del consiglio spiega l’intenzione del presidente di “discutere dell’argomento durante la seconda fase di approvazione del bilancio che contempla la presenza di tutti i sindaci della provincia, occasione, secondo Nocchi, buona per discutere dell’argomento fitofarmaci con i diretti interessati. Ma l’opposizione reclama il suo diritto di chiedere e ottenere la convocazione straordinaria del consiglio, attaccando il presidente per non averlo ancora fatto. Il centrodestra si scaglia contro Nocchi  pure per non aver inserito i suoi punti all’ordine del giorno della seduta odierna.  “Non è che per gentile concessione del sovrano dobbiamo vederci riconoscere le nostre richieste – grida Romoli (FI) -. Ci deve essere il rispetto delle prerogative dei consiglieri provinciali. Questo comportamento di autosufficienza non va bene.  Proponiamo di riconvocare il consiglio con i punti che abbiamo chiesto. Non possiamo più tollerare questo stato di cose. Vogliamo sia rispettato lo status di consigliere provinciale”. Il presidente Nocchi propone di convocare il consiglio straordinario sui fitofarmaci la settimana prossima. Ma il centrodestra non ci sta: “C’è stata anche una riorganizzazione del personale – dice Romoli – vogliamo saperne di più su posizioni organizzative e dirigenti. Vogliamo rimandare la seduta di oggi e procedere con la convocazione di un altro consiglio con i nostri punti all’ordine del giorno. Oggi siamo all’opposizione, presidente – dice ancora Romoli – ma tra qualche mese potremmo essere in maggioranza. Lei vuole instaurare questo clima?“. “Bisogna iniziare a fare le cose come devono essere fatte e rispettare le regole”, dice Grancini. Il consiglio boccia la richiesta dell’opposizione di sospendere la seduta e convocarne un’altra.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.