CioccoTuscia: Viterbo al “cioccolato”, impossibile resistere. Boom di visitatori.
Viterbo – Buona come la cioccolata. Viterbo per lo scorso week end è stata come un bel dolce da assaporare. Da scoprire, da conoscere, da gustarsi. Merito del CioccoTuscia, un evento organizzato fino allo scorso anno a Caprarola e trasferitosi quest’anno a Viterbo. Nel capoluogo della Tuscia, logisticamente, forse, più favorevole a un maggior afflusso di persone, la decima edizione dell’iniziativa ha registrato un ottimo successo, visibile in questi due giorni nelle location affollate. Del resto la cioccolata ha il suo fascino. E se l’abbini a una città ammirevole dal punto di vista scenografico, stimolante per chi la scopre per la prima volta con la sua storia a volte schiva e misteriosa, il gioco è fatto. Il CioccoTuscia a Viterbo può ben rappresentare un evento su cui puntare anche negli anni futuri per rivitalizzare il centro storico e per creare un ulteriore volano promozionale turistico. “Un successo da record – dice l’organizzatore Andrea Sorrenti di A.S. Eventi -. L’iniziativa si è svolta a Viterbo presso Piazza S.Lorenzo e su due piani all’interno dello storico Palazzo di Papi. Domenica 20 ottobre la conclusione. Mi sento di dire che abbiamo registrato un successo mai riscosso in precedenza, con presenze da record per la manifestazione e per Viterbo in questo periodo.
Migliaia e migliaia di visitatori si sono alternati in un via vai continuo dall’inizio alla fine dei due giorni, affollando tutti gli spazi dedicati alla manifestazione e trascorrendo piacevolmente il week-end allietati dalle tante attività in programma organizzate da CioccoTuscia: stand di cioccolato e di dolci con aziende quasi tutte del territorio con le loro eccellenze, show cooking di pasticceri professionisti, laboratori didattici di disegno, di ceramica, sulla natura e di pasticceria, mostre fotografiche, percorsi sulla storia del cioccolato, percorsi sensoriali, l’angolo della lettura, attività di animazione con giochi gonfiabili, giochi in legno e palloncini, esibizioni di sbandieratrici, tamburi e figuranti storici, artisti di strada, la fattoria didattica con allestimenti floro-vivaistici, istallazioni permanenti e area food con graziose casette in legno.
La grande partecipazione della cittadinanza e dei turisti che hanno invaso Viterbo – prosegue Sorrenti – sono la testimonianza che CioccoTuscia è ormai un appuntamento ricorrente di enorme interesse atteso e apprezzato da molti e che ogni anno cresce grazie alle varie collaborazioni create tra istituzioni, associazioni, partner, sponsor, fornitori, staff, ospiti, chef professionisti, operatori del settore food che con il coordinamento generale degli organizzatori riescono ad esprimere al meglio i loro punti di forza.
In particolare si registra la premiazione del giornalista Claudio Brachino con la Statuetta d’Oro in qualità di ambasciatore della Tuscia e la consegna di una targa al merito a Massimo Pacelli piccolo pasticcere vincitore di Junior Bake Off Italia”. Gli organizzatori rinnovano l’invito alla “prossima edizione nel 2020 con CioccoTuscia sempre a Viterbo”.



