Home Cronaca Concerti di Capodanno: Pd chiede “chiarimenti” all’assessore De Carolis.
Concerti di Capodanno: Pd chiede “chiarimenti” all’assessore De Carolis.

Concerti di Capodanno: Pd chiede “chiarimenti” all’assessore De Carolis.

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Viterbo – Fuoco incrociato sull’assessore alla Cultura, Marco de Carolis ieri in consiglio comunale. Dal capogruppo del Pd, Luisa Ciambella “Richiesta di chiarimenti urgenti” sul capodanno 2018/2019, mentre Alvaro Ricci (Pd) attacca su quello futuro, in programma per la notte del 31 dicembre 2019, in attesa del primo giorno del 2020. Interrogazione di Luisa Ciambella (Pd) rivolta al sindaco del comune di Viterbo e al segretario generale. “Apprendiamo dagli organi di stampa che a organizzare l’evento è stata l’Atcl, noto consorzio che gestisce il Teatro dell’Unione”. C’è , però, un post scritto dall’assessore alla cultura, Marco de Carolis, il 1° gennaio 2019 che, secondo Ciambella, rivelerebbe “chi ha chiaramente realizzato l’evento”. L’assessore, infatti, ringrazia: “Atcl che insieme al Comune ha organizzato l’evento, i tecnici di Audiotime, Zeromillecento spettacoli, gli artisti Le Ore, il Magico Alivernini, la Extratime Band, il responsabile del piano della sicurezza, Giuseppe Ciucci, gli stewart, gli sponsor“. Al riguardo Ciambella snocciola in consiglio comunale una serie di domande: “Perché il comune di Viterbo, come è aduso a fare, non ha deciso di fare una gara pubblica per organizzare il tutto? La Atcl può svolgere questo tipo di servizi?”. Ciambella chiede, inoltre, di conoscere “i criteri di selezione” con cui Atcl avrebbe “individuato i prestatori”.  Il capogruppo del Pd arriva al cuore delle sue numerose domande: “Come mai il comune di Viterbo non ha contattato direttamente l’operatore e/o i vari operatori con un bando di gara o su Mepa come previsto?”. Alvaro Ricci, invece, da parte sua, chiede dettagli a De Carolis sul capodanno 2019/2020.  “Apprendiamo dalla stampa che quest’anno avremo in piazza per Capodanno Marcello Cirillo e Demo Morselli. Da quello che si legge deduco che la decisione sia già presa. Tuttavia ho cercato gli atti, senza trovare nulla. Non crede che la situazione sia quanto meno imbarazzante?”. “Non c’è un atto scritto, ma tante proposte. Ne arrivano ogni giorno in comune”, replica De Carolis . “Nessuna smentita su questa vicenda, dunque”, ribatte Ricci. “Visto che non smentisce, deduco che è vero”. E ancora: “Le proposte in Comune non arrivano per caso, ma per evidenza pubblica, in seguito alla pubblicazione di un avviso”.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.