Dopo “I Medici”, Perà: “A breve atti deliberativi per promuovere Viterbo tramite il cinema”
Una mega produzione targata Rai Uno, con un cast galattico che vede come protagonisti il doppio premio Oscar Dustin Hoffman e Richard Madden, l’amato Robb Stark di Game of Thrones, in un sapiente richiamo storico al Rinascimento nella splendida Firenze con il suo fiorire di arti e scienze.\r\n\r\nTutto ciò sono “I Medici” la serie tv uscita dalla mente di Frank Spotnitz, autore di X-Files, regista Sergio Mimica-Gezzan, che scavalca i canoni che hanno segnato finora la fiction italiana per porsi con un taglio internazionale, al pari delle grandi produzioni americane che stanno spopolando sulle reti private.\r\n\r\nLa prima puntata de “I Medici” ha ottenuto quasi otto milioni di spettatori, sfiorando il 30% di share. Ebbene, in questa saga storica dal successo annunciato, c’è anche Viterbo. La suggestiva città dei papi, con i suoi palazzi antichi e i suoi scorci medioevali, ancora una volta, sfila dietro le scene di una produzione prestigiosa, grazie alla sua innata vocazione cinematografica, oramai ben nota ai registi.\r\n\r\nInsieme alle vicende de “I Medici” Viterbo è così entrata nelle case di milioni di spettatori, gran parte dei quali, però, se non viterbesi, probabilmente non lo sapranno mai. Per avere un ritorno promozionale non basta fare da comparsa in pieno anonimato seppur sullo sfondo di attori di grande calibro e di una trama avvincente di indubbio interesse. Promuovere una città attraverso il cinema o la televisione non può essere il frutto del caso, nemmeno quando esso porta a girare in città un regista e una produzione di alto livello, ma il prodotto di una serie di attività ben organizzate.\r\n\r\nIn questa direzione sta lavorando l’assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Viterbo, Sonia Perà. “Nei prossimi giorni adotteremo degli atti deliberativi inerenti il rapporto di collaborazione che vogliamo allacciare con la Film Commission Lazio – dichiara -. Insieme all’assessore Antonio Delli Iaconi abbiamo ripreso i contatti con la Regione Lazio questa estate per studiare e mettere in pratica delle azioni grazie alle quali Viterbo potrà porsi in modo proficuo, in termini di visibilità, nell’ambito delle produzioni cinematografiche. Il momento è buono anche in virtù del riordino delle location che sta mettendo in atto il ministro Dario Franceschini. La realizzazione di un film o di una serie televisiva è un’attività economica per questo se ne occupa il mio assessorato. Lo Sviluppo economico diventerà il punto di riferimento per tutto l’iter burocratico che dovrà espletare la produzione evitando di farla correre da un ufficio a un altro”. Si pensa tra l’altro a concedere agevolazioni per il suolo pubblico e la messa a disposizione di immobili per chi sceglierà Viterbo come set.\r\n\r\nLa città finora, in mancanza di azioni mirate, non è riuscita a fregiarsi della popolarità che merita dopo essere stata l’ambientazione di molti film di successo. Prima de “I Medici”, aveva fatto tappa a Viterbo anche la fiction “Il Bosco”, anch’essa vista come un’importante vetrina promozionale, dove, però, in realtà, Viterbo era passata nel pieno anonimato pur facendo da cornice, con la lussureggiante vegetazione del lago di Vico e altri scorci storici, al compiersi della trama del giallo televisivo, senza lasciare alcuna traccia, pare, nemmeno nei titoli di coda.\r\n\r\n“Finora – spiega l’assessore Perà – le produzioni sono arrivate in modo autonomo e disorganizzato. La collaborazione con il Film Commission Lazio, invece, ci darà la possibilità di avere un contatto diretto e di studiare le opportune iniziative per valorizzare l’immagine della città, così come di approfittare dei circuiti promozionali lungo i quali si muovono le produzioni cinematografiche”.\r\n\r\n \r\n\r\nTiziana Mancinelli