Viterbo – La Lega Giovani della Tuscia cresce: ieri una riunione nella sede del partito con ragazzi da tutta la provincia, il coordinatore regionale Marco Pietrandrea, quello provinciale, Giovanni Congedi, alla presenza del senatore Umberto Fusco. Hanno partecipato anche gli assessori Contardo, Salcini e il consigliere comunale Ombretta Perlorca. Congedi ha ricordato le numerose iniziativa organizzate durante l’anno, e ha lanciato nuovi progetti per il futuro, tutti finalizzati a ottenere un radicamento sempre maggiore della Lega Giovani sul territorio e una partecipazione sempre più larga delle nuove generazioni. Del resto, il coordinatore Pietrandrea un concetto, ieri, l’ha stigmatizzato: “Il mondo futuro i realizzerà attraverso i nostri passi“. E la Lega Giovani sta facendo i proprio con un gruppo che ogni giorno si arricchisce di nuovi elementi. Lo sottolinea il senatore Fusco: “Vedo un gruppo sempre più numeroso, vuol dire che il lavoro del nostro coordinatore sta andando dalla parte giusta. Il partito ha bisogno dei giovani. Siamo la formazione più vecchia come costituzione, ma qui nel Centro Italia è nuova. Il mio movimento si era formato nel 2009 – prosegue Fusco – ma la realtà salviniana è del 2015, quindi è nata solo 5 anni fa. Nel 2018 è stata ufficializzata con le elezioni politiche, e un anno dopo consacrata con le amministrative del comune di Viterbo. Oggi abbiamo persone della Lega nei consiglio comunali della Tuscia”. Fusco sottolinea, poi, un carattere non trascurabile: “Vedo che ci sono giovani preparati ed educati qui oggi. Noi non apparteniamo a quel mondo che quando fa eventi lascia danni e piazze sporche. Abbiamo valori ed educazione. Anche questo vogliamo trasmettere“. Con questo Fusco lancia un progetto: “Ci dobbiamo attivare per avere anche a Viterbo una scuola politica”. Un cenno anche alle prossime sfide: “Vincere l’Emilia significa mettere in grande difficoltà il governo, speriamo di poter andare ad elezioni a primavera“. Il coordinatore regionale Marco Pietrandrea ha riconosciuto: “l’ottimo lavoro che si sta facendo sulla Tuscia. Noi funzioniamo in maniera un po’ differente dagli altri. Qui ci sono tanti che hanno delle responsabilità, amministratori, coordinatori. Dobbiamo essere parte attiva nella comunità civile. Io ho iniziato a fare politica per esserlo. Non mi piaceva che mi imponessero le cose. Il mondo futuro passa dai nostri passi. Anche creare una sana e buona competizione tra i gruppi giovanili della Lega nella Regione è un buon modo per impegnarci e lavorare sempre meglio. Quest’anno cambiamo un po’ l’attività che stiamo facendo. Parliamo in modo un po’ goliardico delle sardine, ma un dato non deve sfuggirci: riescono a riempire le piazze anche senza un leader. Noi dobbiamo avere la forza di scendere in piazza e abbracciare le tematiche che ci contraddistinguono”. Prima tra tutte: “L’autonomia”
Tiziana Mancinelli
mancinellitiziana@gmail.com
12,gennaio 2020


