Aggressione e rapina in pieno giorno in centro.
Viterbo – Aggressione in pieno giorno e in pieno in centro storico. Corso Italia: la scena dell’accaduto. Martedì. Una donna di circa 50 anni è ferma dentro la propria auto di fronte alla chiesa del Suffragio. “Un uomo con un grosso cane al guinzaglio si avvicina e apre lo sportello del passeggero”. Sono circa le 14 ed è la stessa donna aggredita a raccontarlo. “Mi ha urlato contro e come reazione anche io ho urlato intimandogli di andarsene, perché avrei chiamato la polizia”. L’atteggiamento della donna anziché scoraggiare il malvivente, ha sortito l’effetto contrario. “Ha fatto il giro dell’auto in un attimo – racconta – venendo dalla mia parte e cercando di aggredirmi, aizzandomi contro anche il grosso cane. Fortunatamente sono riuscita ad uscire dall’auto e a cercare riparo in un negozio vicino”. La donna sarebbe riuscite a fuggire colpendo l’aggressore con lo sportello della sua auto. Una Smart. Un passante avrebbe intimato all’uomo di lasciarla stare. Nel frattempo l’aggressore sarebbe riuscito a prelevare un cellulare dall’auto e a fuggire, facendo perdere le proprie tracce. La polizia indaga per capire se sia configurabile il reato di rapina. Non potrà contare sulle quattro videocamere del Comune installate nella zona, poiché nel momento in cui sono accaduti i fatti non erano in funzione. Si sarebbero rivelate sicuramente determinanti. Sempre in zona Corso, a piazza delle Erbe, alle 18 a una 13enne francese è stato rubato un IPhone, recuperato grazie al gps in una casa di una famiglia di romeni. Una donna è stata denunciata per ricettazione.