Viterbo, 25 marzo 2020 – Un poliziotto della penitenziaria in servizio a Mammagialla positivo al coronavirus. “La notizia è confermata dalle informazioni pervenute dal personale interessato – dice il commissario straordinario Daniele Nicastrini di Uspp Lazio – e sinceramente non può non preoccupare questa Organizzazione Sindacale che da settimane richiama alla difficoltà che si continua ad avere nel reperire i dispositivi protezione individuali su tutto il territorio regionale.
Lo avevamo già detto nel comunicato stampa del 24 marzo 2020 – prosegue Nicastrini -: pur non volendo creare panico ed isterismo, il problema di essere eventualmente positivi comporta di doverci isolare e sperare che non emergano altri problemi.
Evidentemente non è sufficiente prendere qualche precauzione doverosa, ma serve uno sforzo in più da parte di tutti, a partire dagli organismi competenti, come può essere la stessa Protezione Civile dove tra l’altro risulta febbricitante anche il Dr. Borrelli Capo della stessa.
Non possiamo non evidenziare che in tutto questo il personale di Polizia Penitenziaria, ma anche il personale sanitario penitenziario, gli operatori vari ancora presenti e gli stessi dirigenti, stanno dando oltre ogni limite in tutta la regione Lazio, operando in condizioni difficilissime e senza sosta, mettendo a rischio la loro incolumità fisica e di salute.
Servirebbe un riconoscimento anche economico per chi, per qualche motivo, nell’ambito del servizio dovesse rivelarsi positivo, venendosi a determinar, così, ulteriori problemi nella gestione anche per evitare ricadute sulle loro famiglie.
Per questo chiederemo separatamente al Dipartimento Amministrazione Penitenziaria di attivarsi nel merito per favorire chi è in questa condizione.
Nel frattempo invitiamo le Direzioni degli istituti penitenziari lasciati soli a fronteggiare un gravoso problema ad attivare i protocolli che sono stati disposti a tutela del personale operante in prima linea”.