Coronavirus, Tuscia: sette nuovi positivi. Nessuno a Viterbo per il secondo giorno consecutivo.
Viterbo, 5 aprile 2020 – “Sono 7 i casi accertati di positività al COVID-19 comunicati, entro le ore 12, dalla sezione di Genetica molecolare di Belcolle al Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo. Tutti stanno trascorrendo la convalescenza nella propria abitazione. Nessun caso è direttamente collegato con la casa di cura Villa Immacolata“. Lo comunica la Asl nell’odierna nota stampa.
“Le ultime persone con il referto di positività al COVID – prosegue la nota – sono residenti, o domiciliate, nei seguenti comuni: 4 a Celleno, 1 a Tarquinia, 1 a Tuscania e 1 a Montefiascone.
Il Team operativo Coronavirus, inoltre, da ieri, ha preso in carico ulteriori 2 cittadini, il cui referto di positività al COVID-19 è stato notificato da altre aziende sanitarie. Queste persone sono residenti o domiciliate nei seguenti comuni: 1 a Monteromano e 1 a San Lorenzo Nuovo. Il Toc, come per gli altri casi, ha già attivato le misure di prevenzione e di protezione, al fine di contenere la diffusione del virus, irrobustendo la catena dei contatti stretti, con la preziosa collaborazione degli Enti locali.
Oggi è stata comunicata ai soggetti istituzionalmente competenti la guarigione dal COVID-19 di due cittadini residente nel comune di Viterbo, avendo ricevuto la refertazione di negatività rispetto a due tamponi eseguiti consecutivamente a distanza di alcuni giorni.
In totale, alle ore 12 di questa mattina, i casi accertati al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 305, di cui 8 sono i casi accertati in strutture extra Asl e già noti”.
Al momento, la situazione delle persone refertate positive al Coronavirus è la seguente:
243 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio,
29 sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive,
8 nel reparto di medicina COVID
4 sono ricoverate in Terapia intensiva
2 all’ospedale Spallanzani.
4 il numero delle persone negativizzate
7 resta il numero delle persone decedute, a cui occorre aggiungere il paziente residente nella Tuscia e deceduto in una struttura ospedaliera fuori provincia.