Coronavirus: Celleno quarta zona rossa nel Lazio.
Celleno (VT), 11 aprile 2020 – C’è la quarta zona rossa del Lazio: è Celleno in provincia di Viterbo. Anche qui il Covid19 ha colpito la parte più fragile della comunità: gli anziani in una casa di riposo. Villa Noemi: una rapida escalation di casi positivi che ha portato, ieri (10 aprile ndr) il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a firmare un’ordinanza per chiudere tutto il territorio comunale e sospendere tutte le attività al suo interno. Come in un incantesimo di fiabesca memoria, nel piccolo Comune della Tuscia la vita si è improvvisamente fermata. Sospesa sul filo del fato: pietrificata. Quasi le lancette dell’orologio avessero smesso di girare. Fino al 24 aprile a Celleno vige il divieto assoluto di allontanamento per tutte le persone presenti sul territorio, e il divieto di accesso per tutte quelle che sono fuori, eccetto chi deve fare rientro a casa. E così dopo Fondi, Neroli e Contigliano, Celleno diventa la quarta zona rossa del Lazio. Non si entra e non si esce. Fermi tutti i mezzi pubblici, chiusi tutti gli uffici, sospesa ogni attività lavorativa, eccetto alimentari, farmacie, edicole e chi lavora in campagna. A Celleno ci sono in tutto 4 case di riposo. Dopo la vicenda di Villa Noemi i controlli sono partiti anche sulle altre strutture.
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