Home Attualità Distanziamento sociale, bar e ristoranti in difficoltà, Mancini: «Agiremo sulla Tosap.
Distanziamento sociale, bar e ristoranti in difficoltà, Mancini: «Agiremo sulla Tosap.

Distanziamento sociale, bar e ristoranti in difficoltà, Mancini: «Agiremo sulla Tosap.

0
0

Viterbo, 19 aprile 2020 – Anche a Viterbo si lavora per la fase 2 del Covid-19, quella, cioè, della ripartenza. In attesa di sapere quali saranno le disposizioni emanate da governo e regione, l’amministrazione comunale del capoluogo è già al lavoro. In particolare si pensa di fare leva su un’ imposta comunale, la Tosap temporanea, per cercare di andare incontro ai ristoratori che potrebbero dover occupare uno spazio maggiore per dislocare i tavoli, dovendo mantenere  il distanziamento sociale tra i propri clienti. «Stiamo pensando di agire sulla Tosap temporanea – dice l’assessore allo Sviluppo Economico, Alessia Mancini – in modo tale da mantenere la stessa spesa per quei ristoratori che saranno costretti a occupare uno spazio maggiore a parità di tavoli, dovendo collocarli a una certa distanza gli uni dagli altri». Quella di agire sulla tassa potrebbe essere una via valida per non accollare ulteriori costi a bar e ristoranti già esposti a un possibile calo di clientela in seguito alla pandemia, e alla necessità di dove ridurre i tavoli, cioè, i coperti rispetto a prima. «Aspettiamo il decreto e le linee guida – dice Mancini -, intanto con gli uffici siamo già a lavoro per farci trovare pronti». Niente deroghe, invece, per il Patto della Notte. «Dal 1° giugno – spiega ancora Mancini – anche i locali di San Pellegrino potranno chiudere all’una, svolgendo, tranquillamente, fino a quell’ora, l’attività di somministrazione. Quindi niente deroghe. Quello che, invece, dovremo fare, è sederci con le associazioni di categoria e pensare alla ripartenza autunnale». Sull’emergenza coronavirus, Mancini ribadisce: «Stiamo aspettando le prossime disposizioni. Mi preme, però, sottolineare e ribadire che da parte di tutta la maggioranza c’è una grande attenzione verso la fase 2.  Stiamo lavorando anche a un protocollo di urgenza». Un altro lavoro che gli uffici stanno portando avanti in questi giorni è: «snellire le procedure e accorciare i tempi per i vincoli della sovrintendenza sull’ornato – dice Mancini – sempre riguardo alla possibilità di derogare all’utilizzo di spazi all’aperto da parte di attività di ristorazione».

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.