Home Attualità Provincia, primo atto del governo destra-centro-sinistra: 231 mila euro per Covid19.
Provincia, primo atto del governo destra-centro-sinistra: 231 mila euro per Covid19.

Provincia, primo atto del governo destra-centro-sinistra: 231 mila euro per Covid19.

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Viterbo, 18 aprile 2020 – Il Consiglio provinciale esordisce con una maggioranza di destracentrosinistra e vara subito un provvedimento importante: una variazione di bilancio che metterà a disposizione dell’emergenza coronavirus 231 mila euro. Uno sforzo considerevole per un ente che, in previsione della sua cancellazione, peraltro mai avvenuta, si è visto ridurre negli anni competenze e risorse. «Questa variazione ci darà la possibilità di mettere in campo azioni attivabili sulle nostre competenze, destinati a fronteggiare l’emergenza – ha detto il presidente Pietro Nocchi (PD) -.  Si tratta di una prima, piccola, ma importante quota.  Successivamente all’approvazione del consuntivo, potremmo avere altre risorse, che dovremo valutare alla luce delle difficoltà dell’ente derivanti dalle minori entrate che seguiranno all’esplosione dell’emergenza, anche alla luce degli equilibri di bilancio».  Il dirigente capo ha spiegato che c’è già stato un «prelevamento dal fondo di riserva, per una quota di 60 mila euro a cui si aggiungono i 231 mila euro. Ad oggi sono stati spesi solo 15 mila euro, per cui abbiamo una somma consistente per iniziative da porre in atto». Il consigliere provinciale Gianluca Grancini (FDI) propone di destinare alcune risorse a «quelle aziende della Tuscia che hanno convertito la loro attività, iniziando a produrre dispositivi di sicurezza». Alessandro Romoli (FI), da parte sua, saluta con soddisfazione il primo atto della giunta:  «Apprezziamo questa variazione importante per un ente come il nostro che parte da una situazione finanziaria non florida. È un primo atto di condivisione importante. Allo stesso tempo apprezziamo la prudenza richiamata dal dirigente nel monitorare le entrate in corso». Non sono stati nemmeno discussi gli emendamenti del consigliere  Valentini della lista “Per i beni Comuni”: «Ci avrebbe fatto piacere vedere già da oggi  la ripartizione di questi fondi – ha detto riguardo ai 231 mila euro -. Noi, con i nostri emendamenti, proponiamo l’acquisto di dispositivi informatici per le scuole di pertinenza della provincia per famiglie in difficoltà economica, di dispostivi di sicurezza come mascherine, di   tamponi da  distribuire  alle case di riposo. Proponiamo, infine, di istituire un fondo per il pagamento delle bollette dell’acqua alle famiglie in difficoltà. Dico anche, nel segno della massima trasparenza, che il segretario ha detto che questi emendamenti potrebbero andare al di fuori delle competenze della Provincia». Eventualità che è stata ribadita dal presidente Nocchi: «Non sono delle nostre competenze, un consigliere provinciale deve conoscerle. Così si creano false aspettative nei cittadini».

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.