Home Attualità Decreto Rilancio: non ci sarà proroga dello stato di emergenza fino a gennaio 2021.
Decreto Rilancio: non ci sarà proroga dello stato di emergenza fino a gennaio 2021.

Decreto Rilancio: non ci sarà proroga dello stato di emergenza fino a gennaio 2021.

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Roma, 20 maggio 2020 – Nel ‘decreto Rilancio’ emanato dal Capo dello Stato non ci sarà la proroga dello stato di emergenza di altri sei mesi, oltre il termine stabilito del 31 luglio. Nella riformulazione dell’articolo, è prevista la proroga di tutti gli stati d’emergenza in essere “diversi da quello dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020 per il Covid-19”, dunque l’estensione è applicabile solo alle situazioni critiche seguite dalla Protezione civile (come le alluvioni o gli effetti del sisma). Inizialmente era circolata l’ipotesi per cui nel decreto rilancio sarebbe stata inserita una proroga dello stato di emergenza fino a gennaio 2021. Una prospettiva che aveva sollevato non poche perplessità e polemiche sia nel mondo politico, sia in quello dei costituzionalisti. Francesco Clementi, professore di diritto pubblico all’università di Perugia, qualche giorno fa, riferiva all’AGI: «Non mi convince il fatto che oggi, quando siamo solo a metà maggio, si proroghi una scadenza che finisce al 31 luglio 2020 portandola fino al 31 gennaio 2021. O il governo ha elementi così potenti, prepotenti e solidi che motivano la proroga, oppure questa scelta, fatta oggi così, non si spiega. Il governo dovrebbe venire alle Camere invece e spiegare perché adesso, proprio adesso, chiede la proroga di sei mesi di una scadenza che cesserebbe a fine luglio. Il Governo spagnolo ad esempio sta contrattando con le opposizioni una proroga ben più breve. E lo fa pubblicamente, in Parlamento, spiegando le sue ragioni. Perché il Governo italiano arriva, invece, così presto a chiedere nuovamente l’allungamento di uno strumento così potente? Se ci sono ragioni, il governo le spieghi in Parlamento, anche perché ha due mesi di tempo per farlo». Questione che si è esaurita con la riformulazione dell’articolo che lascia il termine di fine emergenza il 31 luglio 2020. Anche perché, soprattutto se la curva dei contagi non riprenderà a salire, non si comprende il motivo di prolungare questa fase.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.