A Natale arte in mostra, Michelini: “Palazzo dei Priori sarà presto il baricentro culturale, artistico, culturale della città”
Presentate stamattina a Palazzo dei Priori le tre esposizioni in programma dall’8 dicembre all’8 gennaio. Ingresso gratuito.\r\n\r\nMaioliche antiche dal Museo di Castelfranco Veneto, provenienti dal centro e dal sud Italia, nella Sala Regia, Van Gogh Shadow – dipinti animati nella sala delle Bandiere a Palazzo dei Priori e Pensilina 10 in piazza Martiri d’Ungheria.\r\n\r\nA Natale il Comune mette in mostra l’arte.\r\n\r\nCirca sessanta pezzi, tra cui due, risalenti al XV secolo, con raffigurata l’immagine di Santa Rosa. Una mostra, organizzata da Anonima Talenti, a cura di Nadir Stringa, che richiama la vocazione ceramica del nostro territorio, testimoniata anche dal patrimonio conservato all’interno del nostro museo civico e del museo della ceramica della Fondazione Carivit.\r\n\r\nLa Sala delle Bandiere dello stesso Palazzo dei Priori proporrà Van Gogh Shadow, dipinti animati. Una mostra multimediale dedicata al pittore olandese ospitata con successo al Van Gogh Museum di Amsterdam. Numerosi i Paesi che hanno esposto questa mostra, tra cui Brasile, Polonia, Olanda.\r\n\r\nUndici le opere esposte e proposte al pubblico con la tecnica del Video Mapping, una sorta di proiezione animata in 2D e 3D, in cui i protagonisti si animano e prendono vita all’interno del dipinto, mentre le luci variano d’intensità”.\r\n\r\nEntrambe le mostre hanno il patrocinio della Regione Lazio.\r\n\r\nDell’altra mostra, tutta al femminile, ne ha parlato il vice sindaco Luisa Ciambella, impegnata nella promozione dell’evento. “Si tratta di Pensilina 10, una mostra di arte contemporanea realizzata da dieci artiste e curata dall’associazione Cura e Cultura. In questa iniziativa, Serenella Papalini, vice presidente dell’associazione, è stata il vero collante tra le protagoniste e il Comune. Ringrazio l’assessore alla cultura Delli Iaconi per aver accolto con entusiasmo l’iniziativa.\r\n\r\nCredo molto nella Pensilina come luogo di cultura. Non a caso ospita anche la sede del distretto turistico e culturale dell’Etruria Meridionale. Sono certa che questa mostra rappresenti davvero un buon inizio per la serie di attività artistiche e culturali all’interno della Pensilina”.\r\n\r\nAd esporre le opere saranno Eva Gerd, Sonia Giambrone, Leila Grani, Ute Kolar, Maddalena Mauri, Carla Paiolo, Maria Pizzi, Sophie Savoie, Maria Grazia Tata, Chiara Tommasi.\r\n\r\nSoddisfatto anche l’assessore alla cultura Delli Iaconi che ha ribadito l’importanza della produzione artistica. “La mostra la fanno le artiste. Il Comune può promuovere, organizzare, ma l’arte la mettono loro. La creano loro. Abbiamo il dovere di sostenere la produzione artistica dei nostri talenti. Sia di chi è originario di questo territorio, ma anche chi lo ha scelto per viverci e lavorarci. Coniugare la cultura in chiave turistica credo sia il modo migliore per far crescere la nostra città”.\r\n\r\n“Viterbo sta stando chiari ed inequivocabili segnali di vivacità culturale e artistica – ha aggiunto il sindaco Leonardo Michelini -. A Viterbo abbiamo uno splendido museo della ceramica. La mostra che ospiteremo all’interno della Sala Regia di Palazzo dei Priori richiama fortemente il nostro passato. Tecnologia innovativa invece per l’altra mostra dedicata a Van Gogh. Abbiamo già avuto notevoli consensi con l’applicazione della multimedialità alla storia e all’arte. Cito come esempio Experience Etruria – ha aggiunto il primo cittadino richiamando il progetto coordinato dal vice sindaco dedicato agli etruschi -.\r\n\r\nAltra testimonianza il video mapping lo scorso settembre in piazza San Lorenzo. Per quanto riguarda Pensilina 10, posso dire che già in passato abbiamo scommesso sull’arte contemporanea. Una scommessa che abbiamo vinto. Viterbo anche in questa occasione mostra una grande ricchezza di attività artistica creativa. Viterbo, ma anche la Tuscia. In questo caso artiste di diversa provenienza e di culture differenti ci propongono le loro opere. Tre mostre ospitate all’interno di spazi del patrimonio comunale. Prossimamente, con il trasferimento degli uffici dell’anagrafe e dello stato civile all’ex tribunale, recupereremo altri ambienti da dedicare all’arte all’interno del palazzo comunale. All’arte di Sebastiano del Piombo in questo caso. Stiamo lavorando per far diventare Palazzo dei Priori il baricentro culturale, artistico e turistico di questa città”.\r\n\r\n