Home Cronaca Pilastro: annullato il trasporto della minimacchina. Pronte iniziative alternative.
Pilastro: annullato il trasporto della minimacchina. Pronte iniziative alternative.

Pilastro: annullato il trasporto della minimacchina. Pronte iniziative alternative.

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Viterbo, 25 luglio 2020 – Il Comitato festeggiamenti del Pilastro comunica in via ufficiale l’annullamento del trasporto della minimacchina  e la cancellazione delle celebrazioni previste per il 50esimo anniversario che sarebbe tenuto quest’anno.  «Abbiamo affrontato dei mesi duri e difficili – scrive il comitato – dei mesi in cui le nostre case sono state per tutti noi l’unica arma vincente per combattere questo terribile e invisibile nemico che si è diffuso in poco tempo in tutto il mondo, abbiamo agito finora con responsabilità e buon senso, ma  la battaglia ancora ad oggi non l’abbiamo vinta, bisogna ancora stringere i denti. 

In questo anno il nostro comitato avrebbe festeggiato il suo 50esimo anniversario di fondazione, tutto era pronto, già dalla prima metà di gennaio avevamo dato ufficialmente il via ai preparativi e all’organizzazione dei vari eventi che quest’anno in occasione appunto dei nostri cinquant’anni dovevano interessare il quartiere.

Comunichiamo ufficialmente, alla vigilia di quello che doveva essere un mese per noi importante e di festa che per questioni di sicurezza nazionale i festeggiamenti del 50esimo anniversario e il trasporto della nuova minimacchina saranno rimandati al prossimo anno».

Il capofacchino del Pilastro Pino Loddo: «Si unisce con fiducia a quelle che sono le attuali disposizioni di sicurezza governative e fa un appello di speranza. Usciremo vincenti da questo particolare momento e torneremo il prossimo anno a festeggiare tutti insieme per le nostre strade non solo un 50esimo anniversario, ma una battaglia che con responsabilità e senno dobbiamo vincere a tutti i costi. Non possiamo mollare proprio adesso, la sicurezza di tutti noi e l’incolumità al virus vanno messi al primo posto».

Con un accenno di emozione Pino Loddo esclama: «Semo tutti de n’sentimento, ma quest’anno sarà un sentimento di buon senso, un sentimento unanime che ci farà dire a questo terribile nemico invisibile: “Tu, in quei giorni per noi importanti, in quel mare di folla raccolto da un emozionante assembramento di occhi lucidi, non passerai, e noi viterbesi non ti daremo la possibilità di farlo“.

«Attendiamo il 31 luglio –  dice il neopresidente Stefano Caciola – giorno in cui sapremo con ufficialità se l’emergenza Covid-19 sarà prorogata ufficialmente o meno, e appena riusciremo a trovare un accordo comune con il Prefetto Giovanni Bruno, il sindaco Giovanni Arena, e il Sodalizio facchini di santa Rosa, daremo appena possibile (se possibile) comunicati inerenti a iniziative alternative fatte in sicurezza, riguardanti comunque la nostra festa. In virtù di ciò abbiamo già sul tavolo delle idee, mi confronterò con le autorità competenti e il consiglio direttivo, e vi terremo aggiornati».

Resta ancora incerto il destino del Trasporto di Gloria, legato alla eventuale proroga dello stato di emergenza da parte del governo. Nel caso in cui non si dovesse tenere, c’è l’ipotesi alternativa di montare la macchina sul sagrato della chiesa di Santa Rosa. Tutto si saprà con maggiore certezza il 31 luglio. Annullato, invece, il corteo storico con la processione con il Cuore di Santa Rosa.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.