Viterbo, 4 febbraio 2021 – Prato Giardino sempre più al centro dell’attenzione dell’amministrazione comunale che sta da tempo portando avanti sulla villa comunale una serie di interventi. Il prossimo vedrà un profondo restyling di verde e viali. «Sono stati consegnati i lavori alla ditta che dovrà realizzare gli interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione della villa comunale di Pratogiardino – dice una nota di Palazzo dei Priori -. Gli interventi riguarderanno la manutenzione straordinaria dei viali e la riqualificazione dell’area adibita ad attrezzature ludiche. Il progetto è stato redatto dall’architetto Raffaele Ascenzi».
Il sindaco Arena annuncia: «L’amministrazione ha tra le sue priorità la riqualificazione di Pratogiardino. Un patrimonio culturale della nostra città, anche di grande valenza sociale, inserito nella rete regionale delle dimore storiche del Lazio. Stanno per partire una serie di interventi, tutti concordati e autorizzati dalla Soprintendenza, che sono certo saranno apprezzati da tutti coloro che abitualmente o occasionalmente frequentano la nostra villa comunale. Pratogiardino deve tornare a essere un luogo vissuto da tutti, giovani, adulti, famiglie, nonni e nipoti. Il luogo che era un tempo, amato e rispettato».
L’assessore al verde pubblico Enrico Contardo aggiunge: «Nei giorni scorsi abbiamo consegnato i lavori alla ditta Fiorillo, presto avranno inizio. La parte dei viali sarà risistemata e livellata, verrà collocato nuovo pietrisco che andrà a coprire tutto il verde che nasce spontaneamente, a causa della ridotta presenza di ghiaino. Per quanto riguarda l’altra parte, ovvero i contro viali, la Soprintendenza ne ha autorizzato il rifacimento in terra battuta come una volta. Pratogiardino ci sta molto a cuore, per questo faremo di tutto per farlo ritornare al suo antico splendore. I lavori inizieranno tra pochi giorni e, salvo maltempo, procederanno spediti. Presto potremo restituire ai viterbesi un luogo particolarmente caro, che merita attenzione e rispetto da parte di tutti. Amministratori e cittadini».