Home Attualità Barelli con soli 3 giornalisti al capannone delle macchine di S.Rosa, Michelini: “Se ha fatto questo lo richiamerò all’ordine. Il messaggio alla stampa non può essere personale”

Barelli con soli 3 giornalisti al capannone delle macchine di S.Rosa, Michelini: “Se ha fatto questo lo richiamerò all’ordine. Il messaggio alla stampa non può essere personale”

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A cinque giorni dall’invio per posta certificata al sindaco Michelini della lettera a firma di sei testate giornalistiche per chiedere spiegazioni in merito all’incontro tenuto dall’assessore Giacomo Barelli al capannone che custodisce i pezzi delle vecchie macchine per presentare i lavori di catalogazione e ripulitura a soli tre giornalisti mentre la restante parte della stampa cittadina non riceveva alcuna notizia in merito, né prima né dopo l’incontro, il primo cittadino ha dichiarato di non avere nessuna conoscenza del documento firmato.\r\n\r\nLa lettera, oltre ad essere stata spedita per posta certificata il 13 gennaio, è stata consegnata al protocollo del Comune di Viterbo il 16, tre giorni dopo.\r\n\r\n“Dico la verità non l’ho ricevuta”, commenta Michelini nell’ambito della conferenza stampa indetta per illustrare il piano di limitazione del traffico nel centro storico.\r\n\r\nE così mentre la lettera inviata dai sei quotidiani locali potrebbe essere sepolta 20 mila leghe sotto le scartoffie pubbliche o viaggiare lungo i lunghi e tortuosi canali di trasmissione interna, il sindaco Leonardo Michelini ha espresso il suo pensiero sull’accaduto.\r\n\r\n“Sia che si tratti di una testata nazionale, sia dell’ultimo sito di Viterbo, le notizie vanno diffuse a tutta la stampa. Chiederò a Barelli le motivazioni del suo comportamento e riferirò. Tutti gli assessori nominati dal sindaco si devono comportare come il sindaco. I criteri all’interno di un’azienda sono questi: si parte dal capo per arrivare a tutti  i dipendenti. Questa amministrazione da me presieduta, deve comportarsi come mi comporto io. Il messaggio non può essere personale, ma deve interessare tutti. Tutti gli assessori quando fanno conferenze o incontri con la stampa non possono fare delle sperequazioni. Devono trattare tutti allo stesso modo. Adesso chiamerò Barelli e sentirò le motivazioni. Se necessario lo richiamerò a un comportamento più adeguato“.\r\n\r\nNel frattempo le gesta dell’assessore Barelli, già finito sotto le sciabolate verbali del critico d’arte Vittorio Sgarbi solo tre mesi fa, quando lo aveva apostrofato in diretta nazionale su Repubblica Tv come “incapace e maleducato, non chiamatemi mai più finiranno anche in una discussione in consiglio comunale proprio oggi pomeriggio, grazie a un’interrogazione presentata dal consigliere Giulio Marini (FI).\r\n\r\nSarebbe interessante capire perché, quando Giacomo Barelli  ha incontrato i tre giornalisti “per caso” “invitandoli ad assistere al sopralluogo”, secondo la sua versione dei fatti, non abbia avvertito tramite la segreteria del sindaco, anche tutti gli altri organi di stampa a intervenire all’incontro, o anche a diramare, sempre la stessa segreteria, una nota ufficiale con il resoconto della presentazione dei lavori sulle macchine.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.