Home Attualità Igiene Urbana, sondaggio di FDI, Buzzi: «Gradimento più che discreto dei cittadini».
Igiene Urbana, sondaggio di FDI, Buzzi: «Gradimento più che discreto dei cittadini».

Igiene Urbana, sondaggio di FDI, Buzzi: «Gradimento più che discreto dei cittadini».

0
0

Viterbo, 14 giugno 2021 – Come va il servizio di igiene urbana? Fratelli d’Italia lo chiede a loro: ai cittadini. I destinatari della prestazione. E coloro che lo pagano. Chi meglio di loro può dare opinioni, suggerimenti e anche critiche. E così in 540 hanno fatto sapere come la pensano. Il dato sorprendente è che la maggior parte di loro su una scala che va da 1 a 5 si dichiara soddisfatto tra 3 e 4. «Non sono dati scientifici – tiene a precisare il capogruppo in consiglio comunale di FdI, Luigi Buzzi, che stamattina ha presentato i risultati insieme al coordinatore provinciale, Massimo Giampieri e quello comunale Enrico Lentini in un’apposita conferenza stampa – . Ma  è una prima risposta che evidenzia un gradimento più che discreto del servizio. Hanno partecipato al sondaggio 540 cittadini, ma le risposte fornite sono circa 1.500, provenienti, in particolare, dagli abitanti del centro storico e nelle fasce circostanti». Poche domande e mirate quelle poste dal sondaggio di Fratelli d’Italia.  Quali tipologie di rifiuti trovi più complicato differenziare?  Le voci più votate sono state: elettrodomestici e rifiuti elettronici (312 voti 25,8%) ingombranti (232 voti 19,2%) oli e grassi vegetali esausti (148 voti 12,3%) pile e batterie (126 voti – 10,4%). Altra domanda: quante volte in un anno il tuo nucleo familiare si reca presso il centro di raccolta? In 238 (44,6%) hanno selezionato l’opzione da 1 a 5 volte in un anno, in 236, (44,2%), hanno detto di non esserci mai andati nello stesso arco di tempo. Un altro quesito rivolto all’utenza è stato: quando non sai come gestire un rifiuto come ti comporti? In 286  (33%)hanno detto mi documento tramite il sito web o App del gestore della raccolta; 142 (16,4%) cercano informazioni sulla confezione del prodotto o chiamano il venditore; 128 (14,8%) conferiscono il rifiuto nel secchio indifferenziato; 112 (12,9%) chiedono ad amici, familiari e colleghi. Ma la domanda clou è certamente quella che chiede quali siano le maggiori difficoltà che si incontrano nel differenziare i rifiuti. In 210 (26,7%) dice di non averle. 150 (19,1%) ritengono inadeguati i giorni e gli orari della raccolta. 140 (17,8%) pensano che la frequenza dello svuotamento sia insufficiente. In 110 (14%) sollevano la questione della mancanza di spazi nell’abitazione/condominio. In 68 (8,7%) lamentano la mancanza di informazioni. «I cittadini evidenziano la necessità di avere più informazioni», dice Luigi Buzzi. Certamente il sondaggio ha il merito di aver iniziato ad aprire una comunicazione bilaterale con la cittadinanza. Il canale utilizzato non poteva non essere quello dei social network. Una scelta che rende particolarmente entusiasta il giovanissimo coordinatore comunale, Enrico Lentini e conquista il plauso anche del coordinatore provinciale, Massimo Giampieri: «Ringrazio il circolo di Viterbo – dice – per il lavoro svolto. Ritengo particolarmente indovinata anche la scelta di utilizzare i social, oramai questo è il mezzo che ti consente di parlare con il mondo. Hanno fatto bene ad attivare questo canale».

 

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.