Sacrario con parcheggio interrato ed aree verdi, un parco di 20 ettari a ridosso delle mura.
Viterbo, 28 luglio 2021 – Viterbo: pronto a cambiare volto. Stavolta sul serio, se ci si vuole affidare ai numeri: 37 milioni di euro di investimenti sulla città, in particolare sulle aree degradate. Santa Barbara, Carmine, Pilastro, ma anche centro storico, mura cittadine. Il Comune di Viterbo, con l’assessorato all’Urbanistica, è risultato vincitore di un bando del Ministero delle Infrastrutture per 30 milioni di euro. «A questi – ha spiegato oggi l’assessore competente Claudio Ubertini (Lega) – si aggiungono 1 milione e 600 mila euro da parte della società sportiva Viterbese Calcio, e 8 milioni di cofinanziamento da parte del comune di Viterbo, per arrivare a un totale di 37
milioni e 500 mila euro», da tradurre in opere sulla città. Una cifra da capogiro, «mai ottenuta prima», come è stato più volte sottolineato da più parti. Una quantità di soldi capaci di rendere possibile anche i sogni più fantasmagorici. Come, ad esempio, l’inarrivabile parcheggio interrato al Sacrario, un’opera che libererebbe dalle auto una grande piazza cittadina. Nei progetti presentati c’è anche questo, anche se riguarderà solo una porzione di parcheggio che diventerà sotterraneo, lasciando in superficie spazio da adibire a verde. «Gli interventi sono ben calibrati su alcune direttrici: strutturali, mobilità, riqualificazione del verde, parcheggi», sottolinea l’architetto Stefano Bigiotti, anche lui in conferenza stampa stamattina a Palazzo dei Priori. C’è, poi, il faraonico recupero dell’immensa area verde, grande tra i 15 e i 20 ettari, compresa tra Valle Faul, Carmine e Colle del Duomo, dominata dalla torre della “Bella Galiana” e tante altre, scomparse oramai dietro la vegetazione. In apertura di conferenza stampa il sindaco, Giovanni Arena, ha esternato la sua soddisfazione: «L’ottimo punteggio in graduatoria è stato ottenuto da Viterbo grazie alla collaborazione tra realtà pubbliche e private», ha detto. Ottenuto il finanziamento, però, la vera sfida inizia ora: tradurre tutto ciò dalla carta al cemento in temi stretti: «I lavori dovranno terminare entro il 2026». L’assessore all’urbanistica Ubertini ha ringraziato gli uffici comunali e il presidente del consiglio, Stefano Evangelista, anche lui alla conferenza stampa: «È stato veramente un valido supporto – ha detto Ubertini – e un grande aiuto, in particolare per i rapporti istituzionali».
La tabella di marcia per il Comune, ora, diventa «ferrea e puntuale», ha sottolineato ancora Bigiotti. «I primi 180 giorni riguardavano la fase 1 per studi tecnici di fattibilità. A questi seguiranno altri 240 giorni per la presentazione della progettazione definitiva ovvero esecutivo e per la prima tranche di finanziamenti, cioè il 5% delle risorse totali. A seguire ci saranno altri 90 giorni per la valutazione della coerenza tra fase 1 e fase 2 e successivi 60 giorni per l’approvazione del decreto conclusivo che va a finanziare le opere definitive». I tempi, dunque, sono chiari e stretti: affidamento dei lavori entro il 2023, conclusione e collaudo entro il 2026.
Tra gli interventi più rilevanti, non solo dal punto di vista strutturale, ma anche simbolico, ai fini dell’immagine cittadina, sarà quello operato sulla cinta muraria, comprese le torri e che coinvolgerà sia il recupero delle aree verdi intorno all’anello delle mura, sia i parcheggi. Una fascia urbana che implicherà anche la riqualificazione della scuola del Carmine e quella di Alessandro Volta. In conferenza stampa stamattina anche il dirigente, Stefano Peruzzo, il funzionario Luca Cosimi.
Interventi Qualità dell’abitare.
- Manutenzione straordinaria, retrofitting e riqualificazione degli immobili di proprietà comunale destinati all’emergenza abitativa. Trattasi nello specifico di due fabbricati costituiti da n. 6 alloggi ciascuno. Gli alloggi hanno superficie utile variabile tra i 40 ed i 45 mq. Via di Vico Squarano n. 44 en. 46/B – Quartiere Carmine;
- Manutenzione straordinaria, retrofitting e riqualificazione degli immobili di proprietà dell’A.T.E.R. della Provincia di Viterbo destinati all’emergenza abitativa. Via Castel di Fano – Quartiere Carmine.
- Manutenzione straordinaria, retrofitting e riqualificazione della scuola materna S. Pietro, attualmente costituita da 6 sezioni, al fine di rendere gli spazi scolastici il più possibile “a misura di bambino”. Via Vico Squarano – Quartiere Carmine;
- Manutenzione straordinaria, retrofitting e riqualificazione dell’Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci di proprietà della Provincia di Viterbo. Via Alessandro Volta n. 26 – Quartiere Pilastro.
- Manutenzione straordinaria, riqualificazione e allestimento degli spazi verdi che costeggiano il tratto di cinta muraria compreso tra il quartiere Carmine e Porta Faul, dell’area verde di Colle del Duomo e del Parco cittadino nel quartiere Pilastro. Quartiere Carmine, Quartiere Pilastro, Porta Faul;
- Manutenzione straordinaria, completamento e riqualificazione, in attuazione dell’art. 4 c. 5 lett. g) del
Decreto Interministeriale 395/2020, di un ex centro ricreativo a scopo sociale e commerciale nella valle di Faul. Progetto iniziato nell’ambito del programma PLUS “Viterbo Futuro al Centro”, ma non concluso. Valle Faul; - Manutenzione straordinaria, retrofitting e riqualificazione dello Stadio Comunale che a partire dall’area di ingresso e dal muro di recinzione arriva ad interessare le strutture interne al complesso (uffici, spogliatoi, magazzini). Via della Palazzina –Quartiere Pilastro;
- Manutenzione straordinaria, trasformazione di Piazza Martiri d’Ungheria e realizzazione di un nuovo
parcheggio interrato. Piazzale Martiri d’Ungheria; - Manutenzione straordinaria, retrofitting e riqualificazione delle aree destinate a parcheggio. Area a
parcheggio in Piazza Castel dell’Ovo, Quartiere Carmine Area a parcheggio in Via L. Rossi Danielli
Quartiere Pilastro; - Manutenzione straordinaria, retrofitting o riqualificazione degli immobili di proprietà ATER. Trattasi nello specifico di un fabbricato costituiti da n. 6 piani di cui il seminterrato e il piano terra con destinazione servizi. Gli alloggi, in tutto 23, hanno superficie utile variabile tra i 80 ed i 100 mq. Circa. Piazza Porsenna n°12 – Quartiere Santa Barbara;
- Manutenzione straordinaria, retrofitting e riqualificazione degli immobili di proprietà Comunale. Trattasi nello specifico di un fabbricato costituiti da n. 5 piani di cui il seminterrato con destinazione magazzini pertinenziali. Gli alloggi, in tutto 44, hanno superficie utile variabile tra i 65 ed i 85 mq. Circa. Via Tagete n° 16 o 23 Quartiere Santa Barbara;
- Riqualificazione e allestimento degli spazi destinati a parcheggio esistenti. Aree destinate a parcheggio pubblico del quartiere Santa Barbara.
- Realizzazione pista ciclabile e mobilità sostenibile. Quartiere Santa Barbara (Tatto Verde) e collegamento con il quartiere Santa Lucia e centro storico (Tratto Giallo) degli elaborati grafici;
- Manutenzione straordinaria, retrofitting e riqualificazione dell’Asilo Nido comunale “in nido a colori”, al fine di rendere gli spazi scolastici il più possibile “a misura di bambino”. Via dei Tarquini – Quartiere Santa Barbara;
- Manutenzione straordinaria, retrofitting e riqualificazione degli Impianti sportivi Comunali esistenti. Str.Santa Barbara snc-Quartiere Santa Barbara;
- Realizzazione, completamento allestimento degli spazi verdi attrezzati. Aree a verde attrezzate da realizzare tra la Strada provinciale Teverina e il primo nucleo realizzato del quartiere Santa Barbara
Riqualificazione e allestimento degli spazi verdi attrezzati esistenti. Aree a verde attrezzate esistenti nel primo nucleo realizzato del quartiere Santa Barbara.