Giannelli (Anp): «Arrivare a 60% di studenti 12 – 19 anni vaccinati».
Nazionale, 28 luglio 2021 – «Aderiamo alla richiesta del Cts, ovvero di perseguire l’obiettivo del 60% degli studenti tra i 12 e i 19 anni vaccinati. Poi parlare di obbligo per i minori è chiaro che è inopportuno». Lo ha detto Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi (Anp).
«Abbiamo circa 4 milioni di ragazzi in quella fascia d’età – ha aggiunto – e il 60% è 2,4 milioni e se ci limitiamo solo alle scuole superiori, che presentano i maggiori problemi di distanziamento, scendiamo a 2 milioni».
«L’obiettivo di tutti deve essere quello del ritorno della scuola in presenza. Il problema è passare dalle parole ai fatti. La politica ha difficoltà a prendere una decisione sull’obbligo di vaccinazione per il personale scolastico. Questione che tratterei per tutti i servizi pubblici. I dipendenti devono essere vaccinati, se non lo fanno non ci saranno conseguenze disastrose ma queste persone non potranno aver contatto con gli utenti», ha detto Antonello Giannelli, presidente dell’Anp.
L’idea sarebbe quella di mettere in quarantena in Dad i non vaccinati nel caso in cui emergesse un positivo in classe, come deciso in Francia: «È un’ipotesi percorribile – dice il presidente dell’Anp – ma prima devono cambiare il protocollo sanitario della gestione delle quarantene, elaborato dall’Iss, che risale all’anno scorso».
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