Valentano (Vt), 15 agosto 2021 – «Il Comune di Valentano è seriamente preoccupato e condanna con fermezza quanto sta accadendo al “Rave Party” allestito illegalmente in un’area privata sulle sponde del lago di Mezzano», sono le dichiarazioni allarmate del sindaco di Valentano, Stefano Bigiotti, per quanto sta accadendo nel suo territorio, da qualche giorno meta di giovani provenienti dall’Italia e da mezz’Europa per partecipare a una colossale festa di Ferragosto. Si parla di circa 10 mila partecipanti. Una festa non autorizzata, che si sta presumibilmente svolgendo nell’inosservanza delle norme anti contagio, quali mascherine, distanziamento e green pass. La zona è presidiata dalle forze dell’ordine.
«È una situazione che pregiudica la sicurezza dell’intera comunità locale – prosegue Bigiotti – non solo per gli elevatissimi rischi legati all’emergenza epidemiologica, per la quale il Governo ha chiesto alla popolazione sforzi immensi, ma anche per i pericoli connessi a diverse ad altrettanto gravi circostanze, che potrebbero conseguire al protrarsi di un evento costituito da migliaia di persone assembrate in un luogo non attrezzato e destinato ad attività agricole, pertanto privo di ogni fondamentale presidio.
Da ieri il Comune di Valentano è in costante contatto con la Prefettura, la Questura e con i Sindaci dell’Alto Lazio per monitorare attentamente la situazione.
Siamo grati alle Forze dell’Ordine per la loro presenza e per il prezioso lavoro che stanno svolgendo, ma non possiamo che chiedere da subito un intervento ferreo e tempestivo al Ministro Lamorgese, affinché vengano ripristinate, immediatamente e con ogni urgenza, le condizioni di legalità.
Questo anche per rispetto di chi, con fatica, lavora quotidianamente osservando le regole imposte per contrastare la diffusione del Covid-19.
Ci auguriamo – conclude Bigiotti – che i colpevoli di questa scellerata e vergognosa iniziativa possano essere prontamente individuati e assicurati alla giustizia».
