Home Attualità Mega rave “europeo” a Valentano, Gasparri: «Viminale intervenga immediatamente».
Mega rave “europeo” a Valentano, Gasparri: «Viminale intervenga immediatamente».

Mega rave “europeo” a Valentano, Gasparri: «Viminale intervenga immediatamente».

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Viterbo, 15 agosto 2021 – Mentre tutte le forze dell’ordine: carabinieri, polizia, guardia di finanza sono impegnati in controlli sul territorio nei ristoranti, negli stabilimenti, nei bar dove si verifica il green pass e si scongiurano assembramenti, anche con l’utilizzo di droni per monitorare il territorio, in provincia di Viterbo, a Valentano, centinaia di migliaia di ragazzi provenienti da tutta Italia, ma anche dall’Europa si starebbero radunando da giorni per dare vita a un mega rave di Ferragosto, invadendo letteralmente le sponde del lago di Mezzano. Sono giorni che la località, situata nella Tuscia, accoglie ragazzi da ogni dove, per quella che sarebbe una mega festa a cielo aperto non autorizzata. Un evento destinato a suscitare clamore alla luce di quel rigore che il governo Draghi ha voluto imprimere all’estate italiana e al Ferragosto imponendo il tanto discusso green pass in palestre, cinema, teatri, musei, ma anche in ristoranti e bar.  La mega festa organizzata nella Tuscia al confine tra Lazio e Toscana rimbalza oramai da giorni sulle cronache nazionali e nelle ultime ore è diventato oggetto dei parlamentare di centrodestra. Di certo il mega assembramento formato dalle migliaia di ragazzi, si parla di cifre assurde, 6 mila, 20 mila, che stanno festeggiando liberamente in mezzo alla campagna, rischia di assumere i contorni di uno sberleffo  al Viminale. Il deputato di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli, si dice pronto a “interrogare” la ministra Luciana Lamorgese e il senatore Maurizio Gasparri è intervenuto in queste ore per sollecitare un intervento da parte delle forze preposte. «Sono stato informato dal sindaco di Valentano e dagli amministratori della provincia di Viterbo – dice il senatore azzurro – sono intervenuto, in qualità di parlamentate del territorio, presso la Prefettura e le autorità centrali del Viminale per chiedere un intervento adeguato ed immediato per stroncare l’illegale e pericolosissima iniziativa di un rave party organizzato senza alcun permesso e autorizzazione, anche alla luce delle restrizioni vigenti in termini sanitari, sul territorio del comune di Valentano. Bisogna fare tutto il possibile per salvaguardare il territorio e la popolazione ed impedire che questa situazione di illegalità prosegua. Resterò in contatto in queste ore con le autorità di pubblica sicurezza e con gli amministratori locali per seguire l’evolversi della situazione e fare quanto possibile per risolverla». Lo stesso Rotelli: «Presenterò un’interrogazione urgente al Ministro dell’interno per chiedere come sia possibile un simile scempio. Migliaia di persone allo sbando più totale, invadono e occupano proprietà private, devastano angoli naturali unici, non rispettano alcuna prescrizione anti Covid, anzi se ne fanno beffa.
Uso e abuso di sostanze stupefacenti – dice Rotelli –  chiudono il quadro di un’apocalisse, quella che si sta perpetuando nelle campagne di Valentano. Il ministro Lamorgese ha già dimostrato totale incapacità nel gestire altre emergenze, come quella migratoria. Tutto questo mentre in questi giorni organizzare una messa all’aperto prevede un piano di sicurezza. Chi permette e subisce in Italia uno scempio simile deve dimettersi».

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.