Home Attualità Comunali Viterbo: nel Pd tutto tace. Incognita Forza Italia. E spunta un civico.
Comunali Viterbo: nel Pd tutto tace. Incognita Forza Italia. E spunta un civico.

Comunali Viterbo: nel Pd tutto tace. Incognita Forza Italia. E spunta un civico.

0
0

Viterbo, 13 febbraio 2022 – Mentre dalle parti del centrodestra inizia a fiorire la rosa dei candidati sindaco, da quelle del centrosinistra non siamo nemmeno alle prime gemme. Gettonatissimo fin da subito il nome dell’attuale assessore regionale ai Servizi Sociali, Alessandra Troncarelli (Pd), per la candidatura a sindaco della città, soprattutto quando sembrava scontata l’alleanza con Forza Italia. Nelle ultime settimane, però, improvvisamente è calato il silenzio. Quello dei dem sembra un atteggiamento attendista. E i motivi sono facilmente intuibili. Non si sa, ancora, che partita sarà, principalmente per il destino incerto di Forza Italia. Il neo commissario cittadino, Giulio Marini, ha dichiarato che un’alleanza con il centrosinistra degli azzurri è semplicemente una boutade, e che starebbe lavorando per ricompattare il centrodestra. Ha, pure, detto, però, che Forza Italia non accetterà ultimatum. E qui la trattativa è destinata a complicarsi. Improbabile pensare che si torni tutti insieme allegramente come se non fosse successo nulla. Anche se, la caduta anticipata del comune di Viterbo, un risultato l’ha già ottenuto: in caso di vittoria del centrodestra, con o senza Forza Italia, non sarà più un azzurro al timone di Palazzo dei Priori, ma uno di Fratelli d’Italia o della Lega. Un cambio della guardia per niente irrilevante vista la sfida del PNRR che interesserà anche l’ente locale viterbese. Per riunire il centrodestra, però, dalle parti di Fratelli d’Italia e Lega, ci sarebbe un out out. Quello di sempre. Abbandonare l’asse con il Pd in Provincia. Un punto su cui Forza Italia non pare assolutamente disposta a trattare. Dunque, alla fine, nonostante i buoni propositi di Marini, i berluscones potrebbero veramente andare con il Pd alle prossime elezioni comunali. E qui si pone l’interrogativo per i dem. Perché se Forza Italia aderisse in blocco all’alleanza con il centrosinistra, per quest’ultima la partita delle comunali, in una città che è stata storicamente quasi sempre a destra, diventerebbe possibile. Ma è risaputo che, nonostante le dichiarazioni ufficiali, dentro Forza Italia ci sarebbero componenti per niente d’accordo a  saltare lo steccato e ritrovarsi a braccetto con il Pd. E non sarebbero tasselli di poco conto, quanto delle vere e proprie architravi, pronte a crollare, portandosi giù mezza casa azzurra. Perché quando la costruzione frana, si innesca un effetto domino, ed è facile che a pezzi si aggiungano altri pezzi. Dunque, fondamentalmente, per il Pd la partita ad oggi è poco chiara, non sapendo quali “truppe” potrà schierare in campo.  Da qui, probabilmente, i dubbi e l’attesa sul candidato sindaco da indicare, poiché la possibilità di una sonora sconfitta, nonostante le spaccature e le risse dentro il centrodestra, resta dietro l’angolo. E, dunque, accanto al nome di Alessandra Troncarelli, si parlerebbe anche di un civico. La partita per il Pd, insomma, non sembra facile come poteva apparire, soprattutto dopo lo “spettro” della candidatura a sindaco addirittura di Mauro Rotelli, una figura che metterebbe la strada del Pd verso Palazzo dei Priori tutta in salita, anche con la spinta di Forza Italia.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.