Viterbo, 15 aprile 2022 – Potrebbe essere una Pasqua di riflessione quella del centrodestra senza Fratelli d’Italia, che sta cercando la quadra sul nome del candidato sindaco che possa aggregare intorno a sé Lega, Forza Italia, Udc, Fondazione, ma soprattutto, cercare di far rientrare la frana in corso dentro il partito di Berlusconi. La partita potrebbe riaprirsi con il nome giusto. Ed è quello che si sta cercando. Una prima convergenza del tavolo di centrodestra, dopo settimane di confronti, si è registrata sul nome di Daniele Sabatini. Carta giocata dal commissario azzurro, Giulio Marini. La candidatura di Sabatini sembrava cosa fatta mercoledì sera, con un sostanziale via libero anche della Lega. Sabatini si era preso 24 ore di tempo per decidere, dilazione che era sembrata una mera forma del rituale della politica, prima di accettare la proposta a correre per la conquista di Palazzo dei Priori. In realtà, però, pare che in questo lasso di tempo si sia iniziata a testare la capacità di aggregazione del nome di Sabatini, soprattutto verso Forza Italia, dilaniata, in questo particolare momento storico, da diverse correnti interne. E magari anche verso Fratelli d’Italia, tentando una ricucitura nel centrodestra. Missione rivelatasi quasi impossibile verso i meloniani che, al contrario, come tutta risposta, hanno accelerato nella campagna di Laura Allegrini sindaco, annunciando l’apertura del comitato elettorale. Resta da vedere ora, quale capacità di attrazione avrà Daniele Sabatini verso il popolo azzurro. Se riuscirà o meno a ricompattarlo. Da qui, probabilmente, il tempo richiesto per riflettere sulla sua eventuale discesa in campo, già benedetta, si può dire, dai partiti della coalizione che dovrebbero sostenerlo. Con il passare delle ore, però, la candidatura a sindaco di Sabatini, pur restando tuttora in campo, non sembra più così scontata.