Referendum Giustizia, Matone: «Questo sistema si vendica di chi sta fuori da esso».
Viterbo, 29 maggio 2022 – Convegno “Io dico sì, cambiamo la Giustizia”. Sono intervenuti: Simonetta Matone, capogruppo Lega assemblea capitolina, avv. Andrea Micci, coordinatore comunale Lega, Andrea Miroli, presidente camera penale di Civitavecchia, avv. Roberto Alabiso, presidente Camera penale Viterbo, avv. Raffello Maria Cirilli coordinatore comunale Lega Tuscania, responsabile provinciale referendum.
Hanno portato i loro saluti l’europarlamentare Antonio Maria Rinaldi, il senatore Umberto Fusco, l’onorevole Francesca Gerardi, il candidato sindaco di Lega, Forza Italia, Udc e Fondazione, Claudio Ubertini. Ha moderato l’evento il coordinatore provinciale della Lega Stefano Evangelista.
Matone: «Dobbiamo convincere la gente ad andare a votare e a votare sì ai quesiti referendari». «Ho avuto incarichi meravigliosi di governo e non sono mai passata per le correnti. Questo tipo di sistema si vendica di chi sta fuori da esso. Il libro di Palamara dovrebbe essere studiato a scuola perché è la fotografia di quel che accade. Pur non avendo simpatia per Palamara, quando lo incontro gli esprimo sempre la mia solidarietà non essendo giusto che sia l’unico a pagare per un sistema che continua ad andare avanti così. Il vero problema è la saldatura procuratore della Repubblica con organi di stampa: esiste una giustizia mediatica parallela che distrugge le persone. Chi viola il segreto istruttorio non sono cancellieri, sono miei ex colleghi che passano gli atti ai giornalisti, nella speranza di poter pilotare l’opinione pubblica in un modo o nell’altro.