Viterbo, 20 giugno 2022 – All’indomani del voto del 12 giugno per il rinnovo del comune di Viterbo, sul centrodestra sembra essersi abbattuto un vero e proprio uragano elettorale. Di quello che c’era prima dello spartiacque del voto, resta quasi nulla. Dei 21 consiglieri comunali che costituivano la maggioranza Arena, tornano in consiglio comunale solo in 5. Due sono i candidati sindaco sconfitti: Laura Allegrini per Fratelli d’Italia, e Claudio Ubertini per Lega, Forza Italia, Udc e Fondazione. Entrambi fermati dagli elettori al primo turno. Per loro niente ballottaggio, ma entrano comunque in consiglio comunale. Poi ci sono i candidati consiglieri comunali che sono andati a conquistarsi le preferenze sul campo. Di tutti, solo tre tornano in consiglio comunale: Antonella Sberna e Matteo Achilli per Fratelli d’Italia, Andrea Micci della Lega. Tutti gli altri, anche se con un “bottino” di voti importante, restano fuori da Palazzo dei Priori. Non torneranno sui banchi della Sala d’Ercole Gianluca Grancini nonostante i suoi circa 350 voti, così come l’ex assessore alla Cultura, Marco de Carolis con 287 voti, Antonio Scardozzi 214, Donatella Salvatori 290 preferenze, Ombretta Perlorca 134 voti. Tutti superati da Antonella Sberna 691 voti e Matteo Achilli 432 voti, che vanno ad occupare, insieme a Laura Allegrini, i tre seggi toccati a Fratelli d’Italia. Nella Lega, crollata a circa il 5%, emerge solo uno: Andrea Micci che con 282 voti supera tutti gli altri candidati della lista. Solo lui entra in consiglio comunale a rappresentare il partito di Salvini, insieme al candidato sindaco Claudio Ubertini. Non ce la fa l’ex assessore Ludovica Salcini, arrivata quarta con 173 voti e l’ex presidente del consiglio, Stefano Evangelista con 196 voti, arrivato terzo, seconda Elisa Cepparotti con 222 preferenze. Niente da fare nemmeno per Vittorio Galati con 160 preferenze e Carlo Marcoaldi con 62. Ieri, inoltre, l’addio di Ludovica Salcini alla Lega. L’ex assessora, amareggiata, lascia il partito. Sparisce dal consiglio comunale sia Forza Italia, sia Fondazione. Non rientrano Giulio Marini con 276 preferenze, nemmeno l’ex assessore allo Sviluppo Economico Alessia Mancini, anche lei con 224 voti resta fuori dal consiglio comunale, lo stesso per l’ex assessore Paolo Barbieri con 134 preferenze. Nella prossima consiliatura, dunque, il centrodestra avrà solo cinque consiglieri comunali da cui ripartire al consiglio comunale di Viterbo: Allegrini, Sberna, Achilli per Fratelli d’Italia, Ubertini e Andrea Micci per la Lega. Per tutti gli altri, il prossimo treno (elettorale) per Palazzo dei Priori, salvo sorprese, ripasserà tra cinque anni.