Home Cronaca Arriva Gloria e avrà due madrine. Si annuncia un Trasporto pieno di sorprese.
Arriva Gloria e avrà due madrine. Si annuncia un Trasporto pieno di sorprese.

Arriva Gloria e avrà due madrine. Si annuncia un Trasporto pieno di sorprese.

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Viterbo, 24 agosto 2022 – Il “Buongiorno si vede da…Gloria”. Oggi si può dire così, perché nelle prime ore della mattina, la macchina di Santa Rosa farà il suo ingresso per le vie della città, trasportata a pezzi sui camion dei Fiorillo, diretta a largo San Sisto per essere montata all’interno del ponteggio. La tradizione ricomincia a scandire il suo tempo che ritorna. Le emozioni si riaccendono da sotto la cenere dell’incubo pandemico che finalmente si spegne. «Gloria sta tornando ed è chiaramente una grande emozione – dice il Presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini -. La macchina tornerà a solcare le vie della città. Anche se domattina la vedremo camminare ancora smontata». Mecarini non si sbottona, ma annuncia  importanti sorprese che renderanno il Trasporto della ripartenza veramente unico. Intanto saranno previste due madrine. Due donne, o meglio, ragazze, viterbesi, due atlete che hanno raggiunto le vette del successo nella loro disciplina. Ma per sapere i nomi, bisognerà aspettare. Su altro, invece, qualche notizia trapela. Soprattutto su quelle cose che fanno vibrare le corde della fratellanza. «In questo Trasporto – dice Mecarini – ricorderemo tutti quelli che ci hanno lasciato dopo il Trasporto del 2019». Tra questi il giovane Roberto Ubaldi, detto Baffino. 41 anni strappato alla vita da una malattia incurabile nel novembre 2021. Alla sua memoria è dedicato un “patto” appena siglato tra i facchini: «Fino al prossimo anno, chi prenderà il posto di Ubaldi – dice Mecarini  –  sarà chiamato baffino. Quest’anno toccherà a Emanuele Veralli  che prenderà il suo posto, il numero 20, spalletta aggiuntiva. Tutti quelli che prenderanno il suo posto  – dice ancora Mecarini –  in futuro saranno chiamati baffino», e questo la dice lunga sul legame che unisce i facchini.  Ma non è tutto, perché il Trasporto  «Sarà dedicato alle vittime del Covid, ma anche a tutti i popoli martoriati della guerra. Penso agli Ucraini» aggiunge il Presidente del Sodalizio. «La macchina farà la girata di un giro e tre quarti a piazza del Comune», spiega, non ci sarà, invece, quella a «Piazza del Teatro»,  poiché «dovremo fare anche via Marconi». Intanto proseguono le tappe di avvicinamento al Trasporto: ieri sera, lunedì 22 agosto, si è tenuta la cena tecnica del Sodalizio, il 28 la prova generale con la consegna dei ciuffi, dei permessi e altri adempimenti burocratici, tra cui la presentazione dei nuovi facchini.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.