Viterbo, 3 settembre 2022 – Trasporto di Santa Rosa, 3 settembre, un giorno importante per i viterbesi, sentito e seguitissimo anche dal territorio provinciale che con alcuni Comuni è stato esso stesso parte della storia di Rosa. Ma anche una vetrina promozionale per la città di Viterbo che con la sua Macchina e i moderni mezzi di comunicazione si pone all’attenzione del mondo con un evento unico nel suo genere. Dunque non solo spettacolo e devozione, ma anche un trampolino di lancio da cui la Tuscia può fare ogni volta un salto un po’ più in lungo e un po’ più in alto, ogni tre settembre, al quale le istituzioni locali sono chiamate a partecipare con il proprio contributo. Il Comune ha sicuramente un ruolo centrale ed impegnativo in quelle che sono le fasi organizzative, ma anche la Provincia quest’anno, a livello promozionale, si è data piuttosto da fare, preoccupandosi che la vetrina del 3 settembre fosse visibile a quelle personalità che in qualche modo potrebbero avere un ruolo nella promozione e nello sviluppo territoriale del viterbese. Stasera, dunque, varcheranno la soglia dell’ente provinciale diverse personalità con ruoli chiave nel campo politico, economico, ma anche figure di spicco nell’ambito sociale e civile. Presenze importanti dalla Lega e da Forza Italia, e personaggi autorevoli anche dal Pd . Insomma il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, ha messo in campo un pubblico di eccellenza per l’evento di punta del capoluogo. Massiccia la presenza della Lega. Saranno a Palazzo Gentili a vedere la Macchina i leghisti Alessandro Morelli, vice ministro al Ministero alle Infrastrutture e mobilità sostenibile, l’onorevole Enrico Maria Rinaldi, parlamentare europeo, l’ex sottosegretario al Mef Claudio Durigon. A fare gli onori di casa il senatore della Lega Umberto Fusco e il vice coordinatore provinciale Fabio Bartolacci. Ci saranno anche i leghisti Daniele Nicchi, Consigliere Regione Umbria Lega Nord, anche in rappresentanza della Presidente Regione Umbria Tesei che all’ultimo per impegni istituzionali non è potuta intervenire, e Roberta Cuneo (Sindaco di Fara Sabina). Potrebbe arrivare all’ultimo minuto anche Roberto Calderoli, invitato ma in attesa di conferma, così come Lorenzo Cesa. Invitato anche l’on.Mauro Rotelli (FDI). Immancabile, quando si parla di Viterbo e Santa Rosa, anche il senatore Maurizio Gasparri di Forza Italia (Presidente della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari e membro della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi) spesso presente a Santa Rosa anche in passato. Tra gli ospiti di Palazzo Gentili anche la Senatrice Paola Binetti Senatore della Repubblica e fondatrice dell’associazione cattolica Scienza e Vita, Marianna Madia, già ministro della Pubblica Amministrazione dal 2016 al 2018. Ci sarà Alessandra Troncarelli, Assessore Regione Lazio, Silvia Blasi Consigliere Regione Lazio M5S, Enrico Panunzi Consigliere Regione Lazio PD, Laura Pernazza Presidente Provincia di Terni, l’ing. Mariano Calisse, Presidente Provincia di Rieti, l’Avv. Ernesto Tedesco, Sindaco di Civitavecchia, e Stefano Cecchi, Sindaco di Marino. Dal mondo economico e produttivo arriva il dott. Vincenzo Morgante (Direttore TV2000) l’emittente che trasmetterà in diretta il trasporto, l’Avv. Vincenzo Falabella, Presidente Nazionale FISH, Federazione Italiana per il Superamento Handicap, Claudia Manari, Scrittrice e autrice programmi televisivi di Rai1, l’Ing. Antonio Mallamo, Amministratore Unico Astral, Enrico Petrini, Presidente Comitato Croce Rossa Prov. di Siena. La lista confezionata da Romoli è chiaramente rivolta alla promozione del territorio, in cui pesa la presenza di amministratori e figure di governo, alcuni dei quali hanno portato già il loro contributo alla Tuscia e, insieme a tutti gli altri, potrebbero fare ancora molto in futuro. Nella cornice di Palazzo Gentili stasera ci saranno anche esponenti della categoria degli Alfieri della Repubblica, giovani che si sono distinti come costruttori di comunità, attraverso la loro testimonianza, il loro impegno, le loro azioni coraggiose e solidali, recita così la motivazione espressa dalla Presidenza della Repubblica per descrivere l’onorificenza. Tutti residenti nella provincia di Viterbo. Sono 5 gli alfieri invitati, ma per motivi di impegni personali o di lavoro potranno essere presenti solo in tre: Francesco Barberini, Simone Moi, Lucia Ferrante. Francesco Barberini, nonostante la giovanissima età, è già un valente ornitologo, capace di riconoscere numerose specie italiane, europee e di altri continenti. Racconta il mondo degli uccelli attraverso un sito che cura personalmente e che gli ha fatto meritare attenzione e premi. Attualmente partecipa a numerose conferenze e programmi televisivi. Simone Moi all’età di sei anni ha avuto una malattia che gli ha compromesso la vista. Nonostante ciò pratica l’equitazione e, insieme all’Associazione SuperAbile di Viterbo, partecipa a eventi e incontri nelle scuole per sensibilizzare i coetanei sulle tematiche della disabilità e della pratica sportiva come occasione di crescita personale e collettiva. Lucia Ferrante, invece, si è particolarmente distinta partecipando a Corleone al progetto sulla legalità, nel settembre 2018. Ogni mattina lavorava con altri studenti nei campi confiscati alla mafia e nel pomeriggio incontrava figure simbolo della lotta alla criminalità organizzata. Ha tenuto un incontro presso il Tribunale di Viterbo con oltre 150 ragazzi suoi coetanei. Infine, il Presidente Alessandro Romoli, ha voluto rendere omaggio ai Presidenti emeriti della Provincia di Viterbo ancora in vita, invitandoli alla serata del 3 settembre. È la prima volta che accade e testimonia un riconoscimento per chi nel passato si è speso nell’attività dell’Ente. Il riscontro è stato positivo e molto apprezzato da tutti gli ex presidenti. Dovrebbero essere presenti, quindi, a Palazzo Gentili Alessandro Mazzoli, Mauro Mazzola e Ugo Nardini.