Viterbo, 12 ottobre 2022 – Riceviamo e pubblichiamo – “Sì alla dad per l’università solo per studenti lavoratori o disabili”: così Federico Salucci ex rappresentante degli studenti per la facoltà di Giurisprudenza e per la commissione paritetica con la lista Università dello studente ai microfoni di Radiosvolta. Salucci plaude, inoltre, al rettore Stefano Ubertini e alla sua squadra per come l’Ateneo “ha gestito la situazione durante la pandemia, tra cui le risorse, le attrezzature e la tecnologia messa a disposizione dell’ateneo. I ragazzi hanno potuto seguire le lezioni svolgere gli esami. Qualcuno ha avuto problemi di connessione, ma non è dipeso dall’ateneo. Salucci ha anche ripercorso il suo cammino universitario presso la facoltà di Giurisprudenza ormai concluso, mettendo in risalto l’ottima sinergia tra studenti e docenti, l’efficacia dei laboratori e dei processi simulati. Salucci è anche stato rappresentante della stessa facoltà di Giurisprudenza un esperienza che secondo lui, tutti i ragazzi dovrebbero provare, non solo per una crescita personale, ma anche per un confronto reale con studenti e docenti. E questo e ciò che comunque ha ribadito anche Andrei Maicoci, rappresentanti degli studenti dell’ateneo. Salucci, laureato e ormai iscritto come praticante Avvocato all’Ordine degli Avvocati di Viterbo, conclude nella speranza che la dad continui ad esistere, ma solo per studenti lavoratori o che purtroppo presentino disabilità perché è giusto che le persone con più difficoltà possano accedere agli studi in via telematica anche nelle realtà statali in quanto non tutti possono permettersi d’iscriversi ad università telematiche private. Essa più che creare disuguaglianze, utilizzata con questa impostazione, consentirebbe, al contrario, a tutti di accedere agli studi. Questa la riflessione di Federico Salucci ai microfoni di Radio Svolta, dove non ha mancato di ringraziare la stessa Università per il percorso effettuato e la propria lista Universitaria Università dello studente di cui ha fatto parte .