Maggioranza Frontini torna in consiglio con un solo argomento proprio. Pagella in arrivo per tre assessori.
Viterbo, 8 gennaio 2023 – Chiuse le feste, tornano i consigli comunali. Due sole sedute nel mese di gennaio: la prima fissata per il 12 e la seconda il 26 gennaio alle ore 15:30. La maggioranza Frontini porterà un solo argomento, il regolamento del consiglio comunale delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi del comune di Viterbo, poiché l’altro punto all’ordine del giorno è una proposta del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia avente ad oggetto la “petizione promossa dalla Coldiretti contro il cibo sintetico”.

Dopo sei mesi dall’insediamento, l’Amministrazione Frontini, se si esclude l’ordine del giorno di FDI, forza in opposizione, torna in aula con un solo argomento, peraltro dibattuto più volte in commissione, dove si era anche arenato poiché la maggioranza aveva dimenticato di inserire le scuole paritarie. Con il nuovo anno nulla pare essere cambiato: sedute a costo pieno per discutere di uno, due pratiche. Una situazione che ha già sollevato in passato le proteste dell’opposizione, che starebbe in queste ore preparando la richiesta di un consiglio comunale straordinario sul Natale, anche questo mai passato dalla discussione in commissione e in consiglio comunale, ma che ora dovrà venirci pure se a giochi fatti.

Un quadro che inizierebbe a creare qualche mal di pancia anche in maggioranza, soprattutto tra coloro che vorrebbero calarsi in un ruolo più attivo di consigliere comunale e non limitarsi ad un’alzata di mano in aula per il voto finale, ma portare il loro contributo di idee, riflessioni, iniziative. Insomma più di un consigliere non vorrebbe venire a Palazzo dei Priori solo per scaldare la sedia. Qualche malessere inizierebbe a farsi sentire pure verso la giunta che, secondo alcuni, condividerebbe poco di quello che fa con i consiglieri comunali di maggioranza. Che nel frattempo, però, nonostante il silenzio in aula, non sarebbero stati con le mani in mano, ma avrebbero iniziato ad entrare sempre di più nell’ingranaggio della macchina amministrativa e politica e le sue regole, tra cui c’è anche quella del controllo e della valutazione dell’operato della giunta. Un primo tagliando all’esecutivo Frontini potrebbe già essere fatto proprio a conclusione del Natale, appuntamento importante per la città, anche per la sua economia, ma che segna anche il giro di boa dei sei mesi del primo anno dell’Amministrazione Frontini. E così potrebbero finire sotto esame già tre assessori: Alfonso Antoniozzi, Silvio Franco e Stefano Floris, con i primi due assessori esterni che proprio sul Natale hanno avuto il loro primo banco di prova importante. Il pacchetto natalizio messo insieme per la città non è piaciuto all’opposizione, ma anche in maggioranza più di qualcosa avrebbe sollevato qualche perplessità. Bene il teatro dell’Unione, dicono alcuni, ma a parte questo cosa ha offerto il calendario degli appuntamenti culturali? C’è stato poi il problema mercatini. Le perplessità sulla mostra Sonic Art. Insomma anche in maggioranza il Natale 2022 pare non abbia convinto proprio tutti e rischia di innescare dibattiti piuttosto scoppiettanti.