Il ministro Santanché a Viterbo: «Turismo di qualità e un aeroporto con aerei più piccoli».
Viterbo, 1 febbraio 2023 – «Un turismo di qualità, perché il target alto fa crescere anche quello più basso, e un aeroporto con aerei più piccoli»: il ministro del Turismo, Daniela Santanché arriva a Palazzo dei Priori per un incontro sul tema nell’ambito della campagna regionale che sta portando nella Tuscia diversi big di Fratelli d’Italia. Ad accoglierla in una Sala Regia affollatissima con persone rimaste anche in piedi, il presidente della commissione Ambiente, Mauro Rotelli, la sindaca Chiara Frontini, l’assessore allo Sviluppo Economico, Silvio Franco.

Santanché lancia la sfida di un «Cambio di paradigma: non vedere Roma come una minaccia, bensì come un’opportunità. Il Giubileo può cambiare i flussi turistici anche di questa città». Previsti «30 milioni di turisti», in arrivo. «La sfida – dice Santanché – è riuscire a intercettare quelli che verranno a Roma». Anche portare l’Expò a Roma potrebbe essere una carta vincente per la Tuscia: «Con i soldi» si può investire anche «sulle infrastrutture».
Il ministro annuncia l’arrivo di «17 milioni e mezzo di euro», parte dei quali andranno a finanziare «il restauro di Santa Maria della Fortezza». Santanché sottolinea «l’importanza del turismo termale: lo abbiamo inventato noi con gli antichi romani». Il governo ha stanziato «1 miliardo e 380 milioni per i servizi», che devono tendere a «un target più alto. Sulle strutture ricettive c’è da lavorare e si può fare con il fondo rotativo», più soldi, quindi, a «ristoranti, terme, strutture
ricettive. Bisogna elevare il servizio e il target», dice ancora Santanché che individua il 2023 come «l’anno della svolta, per superare i dati pre – pandemia». E ancora: «I turisti sono disposti a spendere il 20% in più per prodotti e servizi italiani. C’è voglia di Italia. Spesso non siamo orgogliosi di essere italiani. Non solo viviamo nel paese più bello del mondo, ma dobbiamo anche essere i più bravi del mondo. Chi vive a Viterbo deve essere orgoglioso. Ma non tutti sanno dove è collocata. Alcuni direbbero che sia in Toscana. È necessario far individuare il proprio territorio. Viterbo ha tutti gli ingredienti per essere una storia di successo».