Home Attualità Rauti a Viterbo con Sabatini: «Dobbiamo assolutamente togliere alla sinistra la guida del Lazio».
Rauti a Viterbo con Sabatini: «Dobbiamo assolutamente togliere alla sinistra la guida del Lazio».

Rauti a Viterbo con Sabatini: «Dobbiamo assolutamente togliere alla sinistra la guida del Lazio».

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Viterbo, 30 gennaio 2023 – Il sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti di Fratelli d’Italia a Viterbo con Daniele Sabatini per Fratelli d’Italia. Dopo il ministro Lollobrigida prosegue la carrellata di esponenti del governo Meloni: annunciato anche l’arrivo del ministro Daniela Santanché per mercoledì primo febbraio e la chiusura della campagna elettorale il 9 con Giovanni Donzelli. Ma oggi è  il giorno di Isabella Rauti, prima la visita all’aviazione dell’esercito, poi un incontro con la stampa e i sostenitori di Fratelli d’Italia in un bar di Porta Fiorentina. A fare gli onori di casa il presidente della commissione Ambiente, Mauro Rotelli, il coordinatore del circolo cittadino Luigi Buzzi, il coordinatore provinciale Massimo Giampieri. Presente anche l’altra candidata Valentina Paterna, la capogruppo in consiglio comunale di Viterbo Laura Allegrini e i consiglieri Antonella Sberna e Matteo Achilli.

Isabella Rauti è andata subito al sodo: «Lombardia e Lazio sono due appuntamenti strategici. In Lombardia necessita riconfermare il centrodestra e rafforzare la presenza di Fratelli d’Italia. Nel Lazio la sfida è ancora più entusiasmante:  dobbiamo assolutamente togliere alla sinistra la guida della regione. È la sfida per eccellenza, ma l’allineamento del Lazio è cruciale anche per il governo, perché quello che accade a Roma, dal Giubileo all’Expò ha portata internazionale». Rauti parla poi dell’ultima finanziaria: «2/3 delle risorse disponibili sono state destinate al caro bollette e  al caro energia. Poi cuneo fiscale, interventi su lavoro, demografia, famiglia e natalità.  La legge di bilancio non è perfetta, ma molto politica – dice ancora – è basata sugli interessi della nazione. Anche gli interventi sulla giustizia sono molto importanti, portano la certezza della pena e tengono i mafiosi in carcere». Sull’Ucraina Rauti spiega la linea del governo: «C’è un aggressore e un paese aggredito, noi stiamo dalla sua parte e lo aiutiamo a difendersi. So che crea mal di pancia, ma stiamo aiutando un paese a difendersi – dice, avvertendo del – progetto espansionistico – che, secondo Rauti, si celerebbe dietro alla guerra in Ucraina. Una guerra di minore portata e sicuramente pacifica sarà, invece, quella di Fratelli d’Italia sulla provincia di Viterbo. «Tra i consiglieri regionali eletti 42-44 saranno romani, 6- 8 posti restano per le province del Lazio», dice l’on. Rotelli. Obiettivo di Fratelli d’Italia, dunque, non sarà solo quello di infilare uno, magari anche due consiglieri regionali, ma fare il pieno delle preferenze. Obiettivo sottolineato anche dal candidato Daniele Sabatini, che spiega anche le modalità di voto citando, ad esempio, la coppia Sabatini – Paterna. Il coordinatore provinciale Massimo Giampieri, invece, sottolinea il clima di questa campagna elettorale: «Sento altri responsabili di partito e mi dicono che non c’è attenzione, la gente è distante, invece noi troviamo tanto entusiasmo».

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.