Troncarelli contro Notaristefano: «Chiesto di ascoltare le associazioni, ho preso picche».
Viterbo, 24 febbraio 2023 – «Avevo chiesto se la bozza di regolamento per la consulta di volontariato fosse stata concertata con le associazioni iscritte al registro comunale prima di approdare in commissione. L’assessore Notaristefano mi ha risposto di no». A parlare è Alessandra Troncarelli, consigliere comunale del Pd, all’indomani dello stop in consiglio comunale all’iter di approvazione del regolamento per la consulta del volontariato, per dare alle associazioni il modo e tempi di esprimersi al riguardo. Passa la linea dell’opposizione, formata da Pd, Lega e Fratelli d’Italia, che avevano chiesto fin dall’inizio il ricorso alla concertazione già dalle sedute di commissione. «Avevo chiesto anche di fare un’audizione – prosegue Troncarelli – in modo che le associazioni potessero dire la loro in sede istituzionale e noi amministratori lavorare sui loro contributi. Mi è stata negata anche questa, l’assessore Notaristefano mi ha risposto che le associazioni da ascoltare erano troppe. Sono un ex assessore regionale, so che significa fare una concertazione: è più faticoso raggiungere il risultato, ma quando lo si ottiene è di tutti. Le ho anche suggerito di inviare una mail a tutte le associazioni iscritte, chiedendo entro un termine, magari dieci giorni, di far pervenire delle osservazioni, in modo che la commissione potesse lavorare su queste. Mi è stato risposto picche. Le ho anche domandato se le avessero chiesto un incontro, mi ha risposto che alcune sì, lo avevano fatto, ma ha deciso di non riceverle, perché sarebbe stato un confronto parziale. Io credo – prosegue Troncarelli – che anche quando un singolo cittadino chiede un incontro, l’amministrazione abbia l’obbligo e l’onere di riceverlo, altrimenti è inutile che facciamo gli open day con gli uffici comunali, se poi, le istituzioni non aprono le porte per ascoltare il cittadino».