Regolamento consulta volontariato, stop in consiglio comunale. Saranno ascoltate le associazioni.
Viterbo, 23 febbraio 2023 – Nuovo regolamento sulla consulta del volontariato: stop in consiglio comunale. La sindaca a fine seduta annuncia la decisione della maggioranza di fermarsi e aprire una fase di concertazione con le associazioni del terzo settore. Vince la linea dell’opposizione che, fin dalle sedute di commissione, aveva chiesto di ascoltare le associazioni sulla proposta di regolamento. La maggioranza aveva tirato dritto, licenziando con voto favorevole la bozza in commissione e preparandosi ad andare a votarla nel consiglio comunale di ieri. Durante la seduta, il capogruppo Giancarlo Martinengo di Viterbo 2020, chiede l’anticipazione del punto cinque: «Il regolamento sulla consulta del volontariato». L’opposizione punta subito i piedi. «Parere negativo», dice Laura Allegrini, capogruppo FDI. Anche Lina delle Monache (PD): «Chiediamo di lasciare così com’è l’ordine del giorno», che prevede, quindi, la discussione sul regolamento nelle prossime sedute di consiglio comunale. Anche dalla Lega parere contrario: «Avevamo chiesto all’assessore di fare un ulteriore passaggio sulle associazioni – dice Andrea Micci – invece, uscita dalla commissione, un’ora dopo l’ha iscritto all’ordine del giorno. Non ci sembra un comportamento idoneo, per non dire altro. Non vediamo il motivo di dovere anticipare il punto, non c’è alcuna fretta, anzi, si sta tentando in tutti i modi di non sentire le associazioni, che si sono anche lamentate, nonostante questo, volete correre contro un muro e non capiamo perché», conclude Micci. Lina delle Monache apre uno spaccato eloquente: «Credo – dice la consigliera dem – che tutti i capigruppo abbiano ricevuto una mail da parte di varie associazioni, che richiedono la possibilità di avanzare delle istanze. Chiediamo, quindi, di non anticipare il punto e discuterlo più dettagliatamente». Il consigliere comunale, Giancarlo Martinengo (Viterbo 2020) chiede cinque minuti di sospensione. La lettera arrivata in questi giorni ai capigruppo, è a firma da 20 associazioni del Lab Teu che chiedono di prendere in considerazione alcuni punti: avere una “funzione propositiva sul bilancio preventivo del Comune, riguardo ai capitoli di spesa relativi agli aspetti socio assistenziali”. Ma soprattutto intervengono su due punti che erano stati il pomo della discordia tra maggioranza e opposizione. Le associazioni firmatarie della lettera chiedono: l’elezione del presidente della consulta da parte dell’assemblea degli iscritti e non dall’esecutivo, come era previsto nella bozza di regolamento predisposta dall’assessorato ai Servizi Sociali, e, inoltre, che il numero dei rappresentanti delle associazioni sia otto e non sette come proposto dal patto civico Viterbo 2020. Stesse richieste erano state fatte dall’opposizione in commissione, ma erano state bocciate dalla maggioranza. Ci sono, poi, tutte le altre associazioni che non sarebbero state informate della stesura del regolamento in corso e che quindi non hanno potuto esprimere il loro parere. Per permettere loro di farlo, alla fine, la sindaca Chiara Frontini, dopo una riunione con i capigruppo e successivamente con i consiglieri di maggioranza, è tornata in aula comunicando la decisione di sospendere l’iter di approvazione della bozza di regolamento. «Sul volontariato non si specula – dice la sindaca in aula – è nostra volontà che la presidenza della consulta sia rappresentativa delle associazioni e non nominata dal sindaco. Questo è un nostro credo, una domanda di partecipazione particolarmente sentita da parte delle associazioni, e la condivisione con esse non deve mancare. Spero che non sia sul volontariato che questo consiglio si dividerà, nessuno vuole fare speculazione politica. Ci prendiamo un’altra settimana di tempo per condividere queste scelte, per poi tornare in consiglio comunale». L’approvazione della bozza di regolamento, dunque, si ferma e spalanca le porte alle associazioni che ora potrebbero avere la possibilità di partecipare alla definizione delle regole e della fisionomia di un organismo, la consulta del volontariato, che, se ben strutturato, potrebbe migliorare la sua funzionalità rispetto al passato.