Home Cronaca Talete: risultato economico 2022 positivo. Si pensa ad assumere personale.
Talete: risultato economico 2022 positivo. Si pensa ad assumere personale.

Talete: risultato economico 2022 positivo. Si pensa ad assumere personale.

0
0

Viterbo, 2 marzo 2023 – Talete in ripresa: il pre consuntivo si chiude con un risultato economico positivo di circa 90 mila euro. L’ha comunicato ieri l’amministratore unico, Salvatore Genova, alla conferenza dei sindaci Ato. A raddrizzare i conti di Talete sono stati due fattori: l’aumento della tariffa dell’acqua e la diminuzione dei costi dell’energia elettrica.  «Dobbiamo essere fieri e ottimisti, non era assolutamente scontato, abbiamo condiviso con voi tutto il percorso per l’approvazione della revisione tariffaria. Ci ha dato una grossa mano dal punto di vista economico, così come la diminuzione repentina dei costi dell’energia elettrica”, ha detto Salvatore Genova.  Nel terzo trimestre 2022 la società avrebbe speso circa 7 milioni di euro in tre mesi per l’energia elettricapiù di quanto speso in tutto il 2021, circa 6 milioni di euro. Nel quarto trimestre 2022 sarebbe avvenuta la riduzione dei costi dell’energia elettrica a un milione di euro circa al mese. Sul fronte degli incassi si registra una flessione:  nel 2022 siamo a circa 39 milioni di euro contro i circa 40 del 2021, una differenza che dipenderebbe da morosità e ritardi nei pagamenti. Il miglioramento del quadro economico, ora apre altre prospettive come quella di lavorare per «il fabbisogno di personale», ha spiegato Genova, che ha proposto di rafforzare l’organico, in maniera tale che sarà il personale dipendente interno a svolgere quei servizi che ora sono assegnati a ditte. «Ci costeranno circa 5 milioni 694 mila euro», ma nessun aumento di costi, secondo Genova, questa cifra la Talete già la spende per l’affidamento esterno dei servizi. Se il quadro economico è positivo, quello finanziario resta ancora in  difficoltà, dovute, tra l’altro, al fatto che gli aumenti tariffarie ancora non sarebbero stati incassati. «Ci sono continue richieste di sollecitazioni di pagamento da parte dei fornitori», ha detto ancora Genova, per cui sarà importante «non peggiorare in questo processo di presa in carico dei Comuni» che sta anche «costringendo Talete ad anticipare somme che non siamo ancora in grado di incassare. Non sarà facile garantire il servizio, rispettando la tabella di marcia per la presa in carico dei Comuni». Sette i nuovi ingressi al 31 dicembre 2022, più Grotte di Castro “non pervenuta”: Capodimonte, Gradoli, Monteromano, San Lorenzo Nuovo, Tuscania, Villa San Giovanni in Tuscia, Vitorchiano. Nel 2023 è previsto l’ingresso di: Cellere, Latera, Onano, Proceno, Valentano, che utilizzerebbero già l’acqua all’ingrosso fornita da Talete, Civitella d’Agliano, Farnese, Ronciglione, Bagnoregio, Fabrica di Roma, con impianti di potabilizzazione in gestione Talete, Ischia di Castro, Bassano Romano, Caprarola, Gallese, Orte, Sutri, privi o carenti di impianti di depurazione, problematica riguardante anche Bagnoregio e Fabrica di Roma, infine Castiglione in Teverina, Lubriano, Montalto di Castro, Bassano in Teverina, Vasanello, per un totale di 93.844 abitanti. Altro argomento all’ordine del giorno di ieri, la riorganizzazione dell’URP: resterà aperto quello di Viterbo tutti i giorni lavorativi della settimana, ma in Provincia ci saranno turnazioni divise per sei macro aree.

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.