Viterbo, 10 maggio 2023 – L’assessore Silvio Franco ha incontrato lunedì l’ente autonomo San Pellegrino in Fiore, rappresentato dal presidente Armando Malè e da Fabio Fontana che per anni si sono occupati dell’organizzazione delle manifestazione. Ben 33 edizioni, poi l’interruzione durante i due anni della pandemia, quando anche l’ente autonomo ha chiuso i battenti. Ma il marchio “San Pellegrino in Fiore” mantiene intatta la propria forza, la propria popolarità, tanto che il comune di Viterbo avrebbe deciso di trattarne l’acquisizione con l’ente autonomo che lo detiene. Da qui l’incontro di lunedì. Le bocche restano cucite, ma pare che si sia instaurato da subito un clima sereno di reciproca collaborazione tra entrambi le parti. L’ente autonomo sarebbe disponibile a trasferire il marchio San Pellegrino in Fiore al comune di Viterbo, il miglior garante che si possa trovare per tutelarlo e continuare a farlo vivere nel tempo con il proseguo della manifestazione. Da parte propria, l’amministrazione comunale, avendo aperto una trattativa per l’acquisizione del marchio, inizia a dare concreta attuazione a quell’intenzione, più volte espressa, di voler riprendere la tradizionale kermesse floreale già dal prossimo anno. Ecco, perché, durante l’incontro si sarebbe parlato anche più in generale di tutta la manifestazione, non solo del logo, di come farla ripartire, delle tempistiche necessarie e anche di come rilanciarla, pur raccogliendone la decennale tradizione e i caratteri che la contraddistinguono. Le parti torneranno a incontrarsi nuovamente per entrare nel vivo dei dettagli e verificare la possibilità di arrivare a un accordo. Ma, pare proprio che i viterbesi possano iniziare a fare il conto alla rovescia per l’edizione 2024.