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Varco elettronico a Porta Romana, Frontini: “Lo useremo a necessità”.

Varco elettronico a Porta Romana, Frontini: “Lo useremo a necessità”.

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Viterbo, 25 luglio 2023 – Arriva il varco elettronico a Porta Romana e nel centro storico di Bagnaia.  A dare la notizia, i “conti” del Comune: l’assestamento di bilancio prevede 120 mila euro per la progettazione e l’acquisizione dell’infrastruttura. Ma se nel centro storico di Bagnaia il passaggio delle auto è poco frequente, visto il reticolo di stretti vicoli che lo caratterizzano, diversamente è l’asse viario che entra a Porta Romana, quotidianamente interessato da un traffico, anche sostenuto, di veicoli. Il varco elettronico, in questa area cittadina, è di quelli destinati a fare molto rumore. La sindaca, da parte sua, tranquillizza: sarà attivato solo su necessità, ossia svolgimento di eventi e serate estive in cui si ipotizza maggior passeggio in centro. L’attivazione del varco, in queste occasioni, permetterà di “liberare” agenti della polizia municipale, ora costretti a presidiare le transenne per divieto di transito, per essere impiegati diversamente. L’idea di Palazzo dei Priori, insomma, ha una sua logica. Non si può non notare, però, che l’installazione del varco, appare come un bel balzo in avanti sulla strada della chiusura del centro storico ad ampio raggio, cioè partendo dalle porte della cinta muraria. Una volta che il varco sarà installato, infatti, chiudere il centro storico alle auto sarà un attimo, quello necessario a spingere un pulsante.  Si comincia con eventi e  serate estive, ma nulla esclude che l’attivazione del varco, con il tempo, potrebbe prolungarsi,  fino a raggiungere una progressiva chiusura del centro in modo definitivo. Per ora la sindaca tranquillizza, servirà “Ogni volta che l’amministrazione avrà la necessità di pedonalizzare  la parte che da via Cavour scende a piazza del Comune, via Ascenzi, per qualsivoglia manifestazione”, caso in cui, ora, “dobbiamo far presidiare la porta dagli agenti della polizia locale, e se questa pedonalizzazione è più estesa, penso alle varie manifestazioni come Viterbo in festa, San Pellegrino in Fiore, ora Ombre, oppure nelle sere d’estate – continua Frontini – ci troviamo  in difficoltà per la carenza di personale”. La stessa sindaca confida che già da quest’anno si sarebbe pensato di chiudere il centro storico nei week end estivi “lasciando solo spazio ai residenti”. Ma proprio per la quantità di agenti che sarebbe servito, l’idea è rimasta sulla carta.  “Di fatto – spiega la prima cittadina – Non è stato possibile, perché bisognava presidiare obbligatoriamente ogni porta con personale fisico che la struttura (comunale ndr)  attualmente non ha”. Il varco a Porta Romana: “È sicuramente un investimento da fare – prosegue -, senza che questo crei traumi e allarmismi, perché il processo di progressiva decongestione del traffico nel centro storico, va organizzato  in maniera guidata. Vanno, appunto, pensate e realizzate le varie infrastrutture: parcheggi ed altro”.  Per ora, dunque, il varco servirà in occasioni particolari: “Adesso acquisiamo e progettiamo le infrastrutture – dice Frontini – quando, di volta, in volta, ci sarà la necessità, in maniera progressiva e programmata, le avremo  già e non dovremo fare progetti straordinari (servizi aggiuntivi ndr)” per la polizia locale”. Purché il varco a Porta Romana non faccia la fine di quello a via San Lorenzo: ieri mostrava la scritta  “varco non attivo”, ossia semaforo verde al passaggio delle auto. Possibile solo in teoria: in mezzo alla via è spuntata una gigantesca fioriera che di fatto impedisce il transito delle macchine. Un gigantesco vaso che si aggiunge a quelli già dispiegati all’ingresso di via Roma e su Piazza del Plebiscito, a perimetrare la corsia centrale dedicata al transito veicolare. Un’area urbana sempre più simile a una gigantesca scacchiera dove le innumerevoli fioriere, che si spostano un po’ qua e un po’ là,  sembrano le pedine di un gioco che nessuno ha ancora capito.

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.