Home Cronaca L’idea del Comune: convertire le edicole in punti vendita di altri prodotti.
L’idea del Comune: convertire le edicole in punti vendita di altri prodotti.

L’idea del Comune: convertire le edicole in punti vendita di altri prodotti.

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Viterbo,  30 luglio 2023 – “Convertire l’uso dei chioschi presenti sul territorio comunale, già destinati ad edicole, ad attività di vendita di prodotti appartenenti al settore alimentare, non alimentare, nonché a spazi espositivi e punti informativi di aziende di forniture di servizi”: la giunta Frontini, con una deliberazione, dà mandato agli uffici competenti di verificare se sussistono “i presupposti tecnico/amministrativi”, per farlo. Un’idea per dare nuova vita a “svariati chioschi per rivendite esclusive di giornali e riviste, che attualmente risultano in disuso probabilmente a causa della persistente e oramai irreversibile crisi dell’editoria, legata a tale forma di diffusione della stampa”, precisa la deliberazione di giunta. Sotto il profilo della sicurezza e del degrado, temi critici nell’occhio del ciclone, c’è il timore che “la chiusura prolungata di detti spazi potrebbe comportare, oltre al depauperamento economico dovuto al mancato sfruttamento degli stessi, un aumento del degrado ambientale e della percezione di abbandono”. E, dunque, visto che l’Amministrazione comunale “intende sostenere le attività produttive presenti sul territorio comunale e creare nuove opportunità lavorative, soprattutto in questo periodo di lenta ma significativa ripresa economica”, ha deciso di “dare indirizzo ai competenti uffici di produrre tutti gli atti necessari a valutare la possibilità di autorizzare la trasformazione di detti chioschi, già destinati ad edicole, e consentire il loro utilizzo per usi alternativi, quali attività di vendita di altre tipologie di merci, spazi espositivi e punti informativi di aziende di forniture di servizi”. La delibera individua anche i prodotti che potranno essere trattati dalle ex edicole: “per quanto riguarda il settore non alimentare, l’offerta commerciale potrà riguardare souvenir, pelletteria, capi di abbigliamento, scarpe, accessori, articoli da regalo, bigiotteria, giocattoli, artigianato, libri e cartoleria, piante e fiori e a tutte le mercanzie assimilabili a quelle elencate”. Disposizioni anche per il decoro urbano: “La riconversione dei chioschi-edicole all’interno dei centri storici e delle aree soggette a tutela paesaggistica o ambientale dovranno attenersi scrupolosamente alle prescrizioni in materia di decoro, ornato ed estetica, ivi compreso per l’istallazione e/o esposizione di insegne e pannelli pubblicitari”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.