Asili nido, Frontini – Notaristefano: “Senza convenzioni le famiglie ammesse a contributo aumentano del 114%”.
Viterbo, 11 agosto 2023 – Le famiglie sostenute dal comune di Viterbo nel pagamento della retta degli asili nido aumentano da 108 a 231 con un incremento del 114%. Lo hanno reso noto la sindaca Chiara Frontini e l’assessore ai Servizi Sociali, Patrizia Notaristefano, per rivendicare i risultati di quella decisione, oggetto di numerose polemiche, di abbandonare il sistema delle convenzioni con alcuni asili accreditati e procedere con l’erogare direttamente i contributi alle famiglie. “Altro che distruggere il servizio”, ha detto Frontini comunicando i numeri. “Il Comune si faceva carico della retta delle famiglie in convenzione per gli importi fissati dalla Regione Lazio, 840 per il tempo pieno e 672 per quello parziale – ha spiegato la sindaca -. Questo permetteva al Comune di mettere a bando un certo numero di posti. Con il nuovo sistema, adottato per i nuovi bambini iscritti, non è più il Comune che sostiene per intero la retta nelle otto strutture convenzionate, ma c’è un accredito dei fondi direttamente sul conto corrente delle famiglie in qualunque asilo iscrivano il loro figlio. Così siamo riusciti ad aumentare del 114% il numero di famiglie che vengono supportate dall’amministrazione comunale. Il dato è estremamente soddisfacente. È stato un lavoro coraggioso. È una misura che ci permette di stare più possibile vicino alle famiglie. Abbiamo fatto un passo da gigante a tutela della natalità“, ha proseguito Frontini. Concetto ribadito e spiegato nel dettaglio dall’assessore Notaristefano: “A seguito degli aumenti voluti dalla Regione, le rette sono state portate a 840 euro, misura superiore alla media delle rette che vengono chieste dalle strutture. Dovendo il Comune affrontare gran parte della spesa, abbiamo cercato una soluzione che ci permettesse di raggiungere un maggior numero di famiglie”. Le richieste di contributo accolte dal Comune sono “231″, di cui “185” sono nuove iscrizioni avvenute non più in convenzione, ma con accredito diretto del contributo comunale alle famiglie. “179 sono state già evase con invio di accredito e 6 a partire da gennaio 2024. 46 richieste sono, invece, convenzionamenti già in essere nell’anno educativo 2023-2024. Di questi – ha spiegato ancora Notaristefano – 42 sono pagati dal Comune 840 euro al mese e solo 4 costano 672 euro. Il dato di maggior rilevanza è dato dall’incremento del numero delle famiglie supportate dal contributo diretto comunale pari a 185 che in aggiunta alle 46 posizioni in convenzionamento, che il Comune continuerà a sostenere, porta a un totale di 231 famiglie beneficiare della misura voluta dall’amministrazione. Un incremento pari a circa il 114% rispetto al passato e senza considerare i 65 posti assegnati presso i due nidi comunali”. “La spesa totale per i contributi richiesti dai 185 utenti per 11 mesi nell’anno educativo 2023 – 2024 sarà pari a circa 600 mila euro contro i 417.648 euro che rappresentano i costi che il Comune continuerà a sostenere per l’anno educativo 2023 – 2024 per i 46 bambini ancora in convenzione presso gli 8 nidi convenzionati – ha detto Notarsitefano – I fondi stanziati nel 2023 sono stati pari a 310 mila euro, ad oggi utilizzati 217 mila euro per contributi di settembre e dicembre. Questo – ha comunicato Notaristefano – ci consentirà a fine ottobre di riaprire il bando in favore delle famiglie, che dovessero farne richiesta nei prossimi mesi. Gli 8 asili nido convenzionati in questo anno educativo 2023 2024 accoglieranno un totale di 114 bimbi con contributo a carico del Comune più 46 posti in convenzione per un totale di 160 contro i 108 dello scorso anno beneficiari di una misura di sostegno”, ha concluso l’assessore ai Servizi Sociali.