Sant’Angelo – Roccalvecce, Scardozzi: “Nel 2025 ponte tibetano e riqualificazione borgo”.
Viterbo, 11 agosto 2023 – Sant’Angelo e Roccalvecce buche, transenne entrate oramai a far parte dell’arredo urbano permanente, erba alta, giochini rotti. Sul quadro di abbandono e degrado tracciato dai cittadini replica l’assessore al decentramento Katia Scardozzi della giunta Frontini. “A breve provvederemo con il taglio dell’erba – assicura -. Ci siamo resi conto che è necessario fare più passaggi, quindi rimoduleremo quelli programmati”. Il servizio, insomma, andrà rivisto, anche se la stagione è stata particolarmente piovosa, quello previsto non si sarebbe comunque rivelato sufficiente a fronteggiare le esigenze. I problemi delle frazioni non si limitano tuttavia all’erba alta. A Sant’Angelo l’interruzione di via delle Mura Saracene inizia a diventare un fardello per la popolazione, soprattutto quella più anziana, costretta a fare tutto il giro del paese per spostarsi da una parte e l’altra a causa del pezzo transennato che taglia a metà l’abitato.

Sullo stato di incuria e abbandono denunciato dai cittadini era intervenuto anche il consigliere comunale della lega Andrea Micci che aveva ricordato il progetto di riqualificazione redatto dal suo partito con l’ex assessore Claudio Ubertini nella precedente amministrazione di centrodestra, ad oggi, “ancora non finanziato e né realizzato”.

In proposito l’assessore al decentramento Katia Scardozzi assicura: “La nostra intenzione è quella di lavorare su Sant’Angelo riprendendo quel progetto che sarà aggiornato alla luce delle nuove esigenze, dei flussi turistici e di alcune nostre idee”. Arriveranno, quindi, “parcheggi, nuovi giochi nei parchi pubblici e altre opere tra cui un varco elettronico che permetterà di entrare ai residenti o a chi alloggia negli alberghi”, specifica Scardozzi. “Non tutti potranno accedere al paese delle fiabe”, questo per evitare “il passaggio delle auto tra i turisti”, rimarca l’assessore al decentramento. Il progetto di riqualificazione del borgo di Sant’Angelo costerà “un milione di euro che sarà finanziato con il Fesr”. Se tutto andrà come previsto, e ci saranno i fondi, l’inizio dei lavori è previsto “nel 2025”, informa Scardozzi. Nello stesso progetto di riqualificazione sarebbe incluso anche l’intervento per la riapertura del tratto di via delle Mura Saracene, che per ora dovranno aspettare.

Tra i progetti di sviluppo che potrebbero prendere il via nello stesso anno e con la stessa linea di finanziamento, c’è il “ponte tibetano” per tre milioni di euro che “collegherà sant’Angelo, dal belvedere, alla frazione di Roccalvecce. Stiamo lavorando – assicura Scardozzi – alcune cose si vedranno subito, altre opere richiederanno del tempo”, tra le prime, l’assessore al decentramento cita l’installazione di “totem, cestini e bagni chimici” e un “esperimento sulla viabilità”, con la “collaborazione dell’Università di Agraria di Sant’Angelo”, che ha istituito “durante il ponte del 25 aprile un senso unico sulla via di entrata al borgo, scendendo dal cimitero per poi risalire verso il fontanile, consentendo così di lasciare più spazio per la sosta delle auto. Esperimento riuscito – afferma Scardozzi -. Ne terremo conto per le prossime decisioni sulla viabilità”.