La maggioranza Frontini inizia a scricchiolare. Stallo in opposizione per il gruppo misto.
Viterbo, 29 settembre 2023 – La maggioranza Frontini inizia a scricchiolare: qualcuno nella seduta di consiglio comunale di ieri ha cominciato a marcare le distanze con la formazione guidata da Giancarlo Martinengo, capogruppo di Viterbo 2020, unica voce che si leva ad ogni seduta dai banchi della maggioranza a rappresentare tutte le altre, oramai da quasi un anno e mezzo, periodo di tempo in cui raramente si è sentito qualche altro consigliere della maggioranza Frontini esprimere pareri, opinioni, dubbi, sull’attività politico amministrativa.

Tutti “zitti” e “presumibilmente “contenti”. Tutti compatti, allineati, senza mai battere ciglio. Unica voce a volte dissonante quella del consigliere comunale Ugo Poggi, autore di ripetute critiche in più di un’occasione, come quella sul Natale 2022, sulla ruota panoramica, sulla realizzazione del mercato coperto all’ex tribunale di piazza Fontana Grande. Poggi che alla fine delle sue esternazioni pubbliche, per niente in linea con quelle della maggioranza di cui fa parte come lista “Io Apro Rinascimento”, si era visto ritirare la delega dalla sindaca. Dopo di ciò: il silenzio. Il consigliere dell’assessorato alla Bellezza non ha più “sgarrato”, uscendo dal cono di luce dei media.

Chiusa la “falla” Poggi, però, un’altra nello “scafo” di Viterbo 2020 si potrebbe aprire. Forse anche più di una. Ieri, durante la votazione in consiglio comunale, sul regolamento per la monetizzazione delle aree per standard urbanistici e parcheggi pertinenziali”, Letizia Chiatti nella discussione dei vari articoli, ha più volte votato diversamente dalla maggioranza, allineandosi più in alcuni casi all’opposizione. Ma la compagine che sostiene la sindaca Frontini rischia di fare “acqua” anche in altri punti. Un certo malessere agiterebbe più di qualche consigliere non ancora venuto allo scoperto. Certo è che la libertà di manovra che nella seduta di consiglio comunale di ieri si è presa Letizia Chiatti, rispetto all’indirizzo della maggioranza, potrebbe ispirare qualcun altro, incoraggiandolo a esprimere il proprio dissenso rispetto a certe scelte o anche solo e semplicemente un’idea diversa da quella espressa in blocco dalla maggioranza. Un momento per capire cosa sta avvenendo al suo interno, sarà quello del prossimo week end, data in cui la sindaca Frontini, come l’anno scorso, porterà tutti i suoi consiglieri comunali in ritiro. E quella, pare, sarà anche l’occasione per parlare delle prossime elezioni provinciali, che potrebbero portare alcuni consiglieri comunali di Viterbo 2020, a entrare a far parte del nuovo consiglio provinciale che sarà eletto a fine anno, assumendo un ruolo importante anche per l’elezione del presidente della Provincia tra due.

Guardando ai banchi dell’opposizione, invece, un certo movimento si registrerebbe intorno al gruppo misto, formato per ora da Elpidio Micci (Viterbo Cresce) e Pietro Amodio (Viterbo dei Cittadini), gruppo che secondo i rumors dovrebbe presto abbandonare la maglia civica e indossare quella di Forza Italia, partito rimasto fuori dal consiglio comunale, che potrebbe così tornare a Palazzo dei Priori. Ma se il rientro a Forza Italia pare il percorso più scontato e naturale per Elpidio Micci, che del partito azzurro ha sempre fatto parte, per Pietro Amodio la strada sarebbe più lunga e tortuosa. Il diretto interessato, infatti, per ora non sarebbe intenzionato ad entrare in nessun partito, tanto meno a Forza Italia, dove, però, la campagna acquisti in queste settimane sarebbe molto attiva, tanto che, sono in molti a pensarlo, potrebbe presto riservare qualche grossa sorpresa.